Champions: Farioli 'conosciamo il Napoli, ma ci servono punti'

Il tecnico del Porto: "Infortuni azzurri non saranno un vantaggio"

(ANSA) - NAPOLI, 03 NOV - "Scendiamo in campo sempre con la stessa mentalità, per vincere le partite. Conosciamo la qualità dei nostri avversari, ma dobbiamo fare di tutto e di più per conquistare, davanti ai nostri tifosi, i primi punti in Champions League". E' carico l'allenatore italiano Francesco Farioli, alla vigilia della sfida che vedrà il suo Porto al Do Dragao contro il Napoli di Massimiliano Allegri. Per i lusitani, campioni in carica della Primeira Liga, c'è un cammino europeo da indirizzare sui giusti binari. Perché se è vero che in campionato il Porto svetta in classifica con 10 vittorie in altrettante partite, le cose non sono andate altrettanto bene in Champions dove sono arrivate soltanto sconfitte nelle trasferte di Manchester e Siviglia e nel match interno con il Psv Eindhoven. Per invertire il trend "quello che vogliamo fare è andare in campo con la determinazione e la voglia giuste", spiega Farioli che vede una gara in cui "è difficile parlare di favoriti" e la differenza la farà "la capacità di decidere nei momenti e nelle situazioni calde della partita". In conferenza stampa si parla molto delle assenze in casa Napoli, ma l'allenatore del Porto avverte: gli infortuni "non credo saranno un vantaggio", gli azzurri comunque "hanno qualità da mettere in campo, sono una squadra competitiva e forte". "Abbiamo provato a metterci nei panni del loro staff per capire quello che potranno schierare come undici titolare: ci sono varie possibilità e soluzioni, dovremo farci trovare pronti per 4 o 5 scenari che potranno presentarsi a inizio partita o a gara in corso" ha sottolineato. C'è dunque grande rispetto di un'avversaria che "con il presidente De Laurentiis è stabilmente in Champions", dove hanno militato "e ci sono ancora grandi giocatori" ricorda l'allenatore in passato accostato al Napoli. "I contatti con gli azzurri? Sono andati in prescrizione. Il futuro chi lo sa… vedremo" dice Farioli che di fatto non chiude le porte a un'esperienza nel campionato italiano dove "oggi ci sono già un sacco di volti nuovi, come il mio amico Alvini, assieme ad altri più esperti e di grande qualità, come Allegri". Tornando al match di domani, sono in corso le ultime valutazioni da parte del tecnico che non potrà contare sull'indisponibile William Gomes mentre Oskar Pietuszewski "si è allenato con la squadra, ma ci prenderemo tutto il tempo a disposizione per capire le sue condizioni e prendere la migliore decisione possibile". Nel 4-3-3 del Porto, Farioli dovrebbe schierare Diogo Costa tra i pali protetto dalla linea difensiva composta da Alberto Costa, Bednarek, Kiwior e Sanusi. In mediana Rosario, Froholdt e l'ex pallino del Napoli, Gabri Veiga. Davanti Sainz e Pepè sugli esterni, con al centro dell'attacco uno tra Andre Silva e Aghewowa. (ANSA).

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