Champions: Fabregas, domani c'è Douvikas ma il portiere non lo dico

(ANSA) - MILANO, 20 OTT - Il segreto del Como di Fabregas è nell'umiltà e nei legami con il gruppo, non colleghi ma una famiglia. Alla vigilia della partita di Champions contro il Manchester United, il tecnico analizza la situazione in maniera sincera, a modo suo: "Abbiamo cercato di portare del talento in squadra, giovani che magari il grande pubblico non conosceva. Il presidente mi ha dato la sua fiducia, mi ha consegnato le chiavi della parte calcistica, c'è una comunicazione molto importante tra di noi. E' diventato un amico, quasi un parente. Quando si lavora così, anche con Ludi, si ha la sensazione che tutto diventa sempre più importante. Siamo una famiglia e anche quando perdiamo vedo che i tifosi ci 'abbracciano', questo è speciale e bisogna continuare così restando umili" ."Non parlo di chi gioca e non gioca, neanche la squadra lo sa. Gioca Douvikas? Sì gioca. Però il portiere non lo dico. Butez è importantissimo e continuerà a giocare tanto. Ora c'è una competizione con Sanchez che fa alzare il livello a tutti. Alcune volte si vedrà un portiere e magari poi se ne vedrà un altro. Proveremo a dare consistenza a chi sta vivendo un buon momento" Il Manchester United sta vivendo un momento difficile. Pensate di avere un approccio diverso alla partita? "Domani ci metteremo tutti al limite dell'area di rigore, parcheggiamo il pullman. A parte gli scherzi, cercheremo di giocare il nostro calcio. Ci chiediamo sempre 'Come vuoi perdere?'. Giocando il nostro calcio, rispettando l'avversario". (ANSA).
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