Caso Rear, il gip dispone l'archiviazione per Laus e altri indagati

(ANSA) - TORINO, 24 LUG - Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino, Cristina Barillari, ha disposto l'archiviazione del procedimento penale nei confronti di tutti gli indagati nel cosiddetto caso Rear, tra cui il parlamentare Pd Mauro Laus, la presidente del Consiglio comunale di Torino, Maria Grazia Grippo, e l'assessore ai Grandi eventi della Città di Torino Domenico Carretta. Tra i reati ipotizzati la malversazione e l'infedeltà patrimoniale: gli indagati erano accusati di aver distratto fondi dalla cooperativa Rear con finalità politiche. Il Gip ha accolto integralmente la richiesta formulata dal pm Alessandro Aghemo. "Siamo profondamente soddisfatti per l'esito di questo procedimento, che pone definitivamente la parola fine ai dubbi che erano stati sollevati sulla correttezza dell'operato dei nostri assistiti", commentano i legali, avvocati Maurizio Riverditi e Lucilla Amerio, difensori di tutti gli ex indagati. L'inchiesta della guardia di finanza, coordinata dalla procura del capoluogo piemontese, era iniziata nel 2023 e si era concentrata sulla gestione dei pagamenti pubblici ricevuti dalla cooperativa Rear nel periodo 2020-2021, quando Laus ricopriva un ruolo di rilievo nella cooperativa. Per quattro mesi la Rear è stata commissariata da parte del ministero dell'Impresa e del Made in Italy. Dopo il commissariamento alla guida di Rear erano stati confermati la maggior parte dei precedenti vertici, tra cui anche quello del presidente Antonio Munafò. Nell'estate 2025 erano state poi formalizzate le ipotesi di reato per gli otto indagati, a vario titolo, per malversazione di soldi pubblici e infedeltà patrimoniale. Lo scorso maggio era sta chiesta l'archiviazione per Mauro Laus, Domenico Carretta, Maria Grazia Grippo, per la moglie di Laus e i due figli, per la cognata e per Antonio Munafò. (ANSA).
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