Caso dei '30 secondi', pg Milano chiede la condanna a 2 anni per violenza

Processo di secondo grado 'bis' dopo due assoluzioni e decisione della Cassazione

(ANSA) - MILANO, 14 MAG - Il sostituto pg di Milano Angelo Renna, nel secondo grado 'bis', ha chiesto una condanna a 2 anni per l'ex sindacalista, che lavorava all'aeroporto di Malpensa, imputato per violenza sessuale nel processo scaturito dalla denuncia della donna, di professione hostess, che nel 2018 raccontò di aver subito abusi. Un caso che ha provocato polemiche, perché con due sentenze, di primo e secondo grado, il 48enne era stato assolto poiché, scrivevano i giudici, la donna in "30 secondi" avrebbe potuto opporsi. Poi, la Cassazione ha annullato con rinvio l'ultimo verdetto per un nuovo processo d'appello a Milano, dopo il ricorso della Procura generale. E oggi davanti alla Corte milanese (giudici Manzi-Rinaldi-Fasano) ci sono stati gli interventi delle parti, dopo che nella precedente udienza, sempre a porte chiuse, la donna, assistita dall'avvocato Gionata Bonuccelli, ha testimoniato ancora una volta. "La difesa ha cercato di minare la sua credibilità, che invece è uscita ancora ben salda, ha ripetuto quei fatti", aveva chiarito il legale di parte civile. Il "ritardo nella reazione" della "vittima", ovvero "nella manifestazione del dissenso", ha scritto la Cassazione motivando l'annullamento con rinvio della doppia assoluzione, deciso nel febbraio 2025, è "irrilevante" per la "configurazione della violenza sessuale". E su questo aspetto "la giurisprudenza è netta", perché la "sorpresa" di fronte all'abuso "può essere tale da superare" la "contraria volontà", ponendo chi subisce nella "impossibilità di difendersi". Argomenti portati in aula oggi anche dal sostituto pg e ora la nuova sentenza è attesa per il 10 luglio. I fatti risalgono al 2018 quando la donna si era rivolta al sindacalista per una vertenza e durante l'incontro, stando alle indagini, sarebbero avvenute le molestie e gli abusi. (ANSA).

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