Carlon, Cristianini e Venice Gardens Foundation vincitori del Premio Masi 2026

Civiltà del Vino all'oncologo Khayat, Grosso D'Oro Veneziano a Reporters Sans Frontières

(ANSA) - VERONA, 02 SET - La Fondazione Masi ha annunciato i vincitori della 45/a edizione del Premio Masi, che dal 1981 celebra personalità nazionali e internazionali rappresentative di civiltà, cultura e impegno civile, nel cuore della Valpolicella e che quest'anno ha come denominatore comune "Il coraggio della responsabilità". Entrano nell'albo d'oro della "Civiltà Veneta" Luigi Carlon, imprenditore e collezionista veronese, fondatore dell'azienda Index, che con Palazzo Maffei Casa Museo ha trasformato la sua passione per l'arte in un progetto culturale aperto alla sua città; Nello Cristianini, scienziato goriziano docente di Intelligenza Artificiale all'Università di Bath, in prima linea nella ricerca internazionale sull'IA; e la Venice Gardens Foundation, presieduta da Adele Re Rebaudengo, nata con l'obiettivo di tutelare, restaurare e valorizzare il patrimonio dei giardini storici veneziani, contribuendo all'armonioso rapporto spirito natura. La "Civiltà del Vino" va a David Khayat, oncologo e divulgatore francese di fama internazionale, che con il suo approccio originale e anticonformista alla prevenzione ha contribuito a rimettere in discussione alcuni luoghi comuni sul rapporto tra alimentazione, salute e vino; il "Grosso D'Oro Veneziano" è stato assegnato a Reporters Sans Frontières, organizzazione internazionale non profit impegnata nella difesa della libertà, del pluralismo e dell'indipendenza del giornalismo e nella protezione dei giornalisti, rappresentata dal direttore generale Thibaut Bruttin. Per Isabella Bossi Fedrigotti, presidente della Fondazione Masi, "mai come ora, nel disastro mondiale che ci circonda - sì, lo si può davvero chiamare disastro - abbiamo bisogno, noi tutti quanti, cittadini qualunque e politici di massimo grado, di forte senso di responsabilità come anche di coraggio per affrontare la realtà, per ostica che possa essere. È questo coraggio che ritroviamo nei nostri premiati". Venerdì 16 ottobre, dopo la tradizionale firma sulla Botte di Amarone, simbolo del premio, alle storiche cantine Masi, la cerimonia di premiazione continuerà nel nuovo complesso polifunzionale Monteleone21 a Gargagnago di Valpolicella (Verona). (ANSA).

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