Caldo in metro Torino, 'cerchiamo soluzioni compatibili con infrastruttura'

Assessora Comune: "Realizzata in un contesto climatico molto diverso"

(ANSA) - TORINO, 20 LUG - La metropolitana di Torino è senza aria condizionata e nei mesi estivi già gli scorsi anni era sostanzialmente impraticabile, ma le temperature del 2026 hanno ulteriormente aumentato i disagi e i malori a bordo dei treni. "La metropolitana di Torino è un'infrastruttura progettata e realizzata in un contesto climatico molto diverso da quello che stiamo vivendo oggi. Sappiamo che non esistono interventi semplici o immediati su una linea progettata senza climatizzazione, un'eventuale impianto richiederebbe una profonda riprogettazione delle infrastrutture e del materiale rotabile, con investimenti molto rilevanti e inevitabili interruzioni del servizio. Questo però non significa rinunciare a cercare proposte risposte concrete e, su impulso della Città, Gtt si è resa immediatamente disponibile ad avviare un percorso di approfondimento tecnico per valutare tutte le soluzioni compatibili l'attuale configurazione della metro". A spiegarlo è l'assessora ai Trasporti del Comune, Chiara Foglietta intervenuta in Consiglio comunale sul tema. Rispondendo a un question time del consigliere Giuseppe Iannò (Torino Libero Pensiero), Foglietta ha precisato che "l'azienda analizzerà la fattibilità di interventi alternativi per migliorare il raffrescamento delle stazioni e dei convogli". Dal punto di vista tecnico l'assessora ha precisato che la metro, inaugurata nel 2006, "è stata concepita con un sistema di areazione dinamica e non con un impianto di climatizzazione tradizionale. Il ricambio dell'aria è garantito dal movimento dei convogli e dei grandi ventilatori che assicurano almeno cinque ricambi d'aria ogni ora, mantenendo normalmente nelle gallerie e nelle stazioni una temperatura inferiore di circa 6 gradi rispetto a quella esterna durante il periodo estivo. Inoltre - ha aggiunto - Gtt adotta specifiche procedure operative per ottimizzare il funzionamento della ventilazione, intensificando il raffrescamento nelle ore notturne, limitando nelle ore più calde della giornata l'ingresso di aria esterna particolarmente calda". (ANSA).

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