Calcio: Mbappé, "solidale con Ceuta ma penso anche ai migranti"

Il campione del Real sulla decisione di non indossare la maglia 'Todos somos caballas"

(ANSA) - ROMA, 16 SET - Criticato per aver rifiutato di indossare una maglietta a sostegno della popolazione di Ceuta prima dell'incontro di ieri con l'Elche, l'attaccante del Real Madrid, Kylian Mbappé, ha chiarito la sua posizione affermando di sostenere "al 100%" gli abitanti dell'exclave spagnola in Marocco. "Sono stati i club che hanno deciso di integrare questa maglia, di farla indossare. Come giocatori, dovevamo indossarla. Sono pienamente solidale con Ceuta e con tutte le vittime. Ma volevo anche fare un gesto e rivolgere un pensiero a tutti i migranti che hanno perso la vita e che vivono anch'essi in condizioni difficili", ha detto Mbappé al quotidiano madrileno As. Oltre a Mbappé anche Vinicius Jr e Konaté ieri si sono rifiutati di indossare la maglia 'Todos somos caballas' prima dell'incontro con l'Elche. Il presidente della Lega spagnola di calcio, Javier Tebas, aveva prontamente criticato il gesto dei tre giocatori del Real: "Cosa penso? È sbagliato. Rifiutare di indossare la maglietta intera è come non indossarla. Si tratta di azioni istituzionali, non individuali in cui si può esprimere la propria opinione", aveva affermato. (ANSA).

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