Bufera su Reggio Children, il sindaco 'L'antisemitismo non è la nostra storia'

(ANSA) - BOLOGNA, 11 OTT - "Le dichiarazioni del presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi, ci sorprendono. Respingiamo con fermezza le accuse di antisemitismo rivolte al Comune di Reggio Emilia, che non corrispondono in alcun modo ai nostri valori, alla nostra storia e alle ragioni del nostro impegno educativo. Ci auguriamo che queste parole siano frutto di informazioni non complete e che sia possibile chiarire ogni equivoco, senza sovrapporre al confronto educativo valutazioni di natura politica". Così il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari replica a Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano che oggi, dopo le polemiche sul caso delle delegazioni ebraiche in visita al Reggio Children ormai diventato un caso politico, ha parlato di metodi da Terzo Reich da parte della città emiliana. "I metodi e il clima instaurati da certi Comuni emiliani mi ricordano molto quelli di Goebbels e quanto scriveva il gerarca fascista Roberto Farinacci: 'ebrei razza immonda da seppellire in quanto tali' - ha detto Meghagi - Non si può chiedere a un cittadino americano, a un docente, a un ebreo, di rispondere come ebreo, in quanto tale. È la negazione totale dell'inclusione che a parole si dice di voler promuovere. È antisemitismo. Chiedo che l'Amministrazione comunale di Reggio Emilia si dimetta". Il riferimento è alla presa di distanza da guerra e ogni tipo di genocidio, e in particolare dal governo di Netanyahu che Reggio Children nei giorni scorsi ha ribadito e richiesto agli educatori e insegnanti di scuole ebraiche da Usa e Israele in visita - come gruppi studio - in città per il Reggio Approach. Richiesta dopo la quale la delegazione dagli Usa ha deciso di annullare il viaggio, mentre domani in città arriveranno 25 docenti da Israele. (ANSA).
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








