Botte ad alunni minorenni, arrestato insegnante di un centro islamico

(ANSA) - ANCONA, 07 LUG - Strattoni, colpi con un penna usata come coltello, schiaffi sulla testa, calci. Sono alcune delle vessazioni fisiche e morali che un 47enne originario del Bangladesh, insegnante di religione di un centro educativo islamico di Jesi (Ancona), avrebbe inflitto ad almeno una quindicina di studenti, umiliandoli e colpendoli per punirli in conseguenza di errori o esitazioni. Ora la polizia - gli agenti del Commissariato e la Squadra Mobile - ha arrestato il 47enne in base ad un'ordinanza cautelare emessa dal gip di Ancona, ponendolo ai domiciliari. L'attività investigativa, coordinata dal pm di Ancona Valentina Bavai, era stata originata da segnalazioni, coerenti e circostanziate al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Jesi, dalle quali emergevano presunti metodi educativi coercitivi e violenti nei confronti degli studenti da parte dell'insegnante. Ad aprile, gli agenti avevano accertato che l'indagato maltrattava i minori a lui affidati per ragioni di educazione ed istruzione religiosa e sottoposti alla sua autorità, rivolgendo loro anche minacce oltre a sottoporli a vessazioni fisiche e morali. Il provvedimento eseguito, costituisce misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui è ammesso mezzo di impugnazione e il destinatario è presunto innocente fino a sentenza definitiva. (ANSA).
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