Blogger assolto dall'accusa di diffamazione ai danni del Trio Medusa

Sentenza definitiva della Cassazione dopo condanne in primo e secondo grado

(ANSA) - NAPOLI, 23 OTT - La quinta sezione della Corte di Cassazione ha annullato, senza rinvio, con la formula "perché il fatto non costituisce reato", le sentenze di condanna emesse dal Tribunale di Pisa e dalla Corte di Appello di Firenze nei confronti di Alessandro Raffa, ex politico e blogger, querelato per diffamazione dal Trio Medusa composto da Gabriele Corsi, Giorgio Maria Daviddi e Furio Corsetti. Nel 2013, durante una puntata del programma su Radio Deejay "Chiamate Roma Triuno Triuno", il Trio Medusa aveva ironizzato sul tema del signoraggio bancario e Alessandro Raffa, a seguito della diretta radio, rispose nel suo blog nocensura.com stigmatizzando in maniera piccata la versione dei fatti illustrata dal Trio. Dopo anni di battaglie giudiziarie la Suprema Corte ha dato ragione ai legali di Raffa, gli avvocati Sergio Pisani e Domenico Di Tullio, i quali hanno sempre sostenuto che il blogger "non diffamò il Trio Medusa, ma invitò soltanto a riflettere sul tema signoraggio bancario". La tesi difensiva ha sostenuto, spiegano i due professionisti, "che il suo intervento non fosse un attacco diffamatorio, ma un invito a riflettere su una questione di interesse pubblico e a manifestare civilmente il proprio dissenso". Per Pisani e Di Tullio "la critica, anche quando è scomoda, non può essere automaticamente trasformata in un reato". "La pronuncia riafferma l'importanza di distinguere la libera manifestazione del pensiero dalle eventuali condotte offensive commesse autonomamente da altri utenti", concludono i due professionisti. (ANSA).

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