Benny Camaro, in Italia anche fare musica dance è complicato

(ANSA) - MILANO, 23 MAG - In pole position per la nomina di miglior House Dj Producer italiano ai Dance Music Awards, che saranno assegnati l'8 giugno a Milano in una giornata interamente dedicata al clubbing e al night-entertainment, Benny Camaro ha lanciato il suo ultimo remix , Ti voglio di Ornella Vanoni, rielaborato per la musica dance. Il settore in cui il performer, 43 anni, vero nome Benito Moschini, origini napoletane ma da anni residente a Milano, considerato tra i migliori creatori di musica elettronica in Italia si è fatto conoscere anche all'estero. Il remix del brano che la Vanoni incise nel 1977 segue altre proposte in versione rinnovata per i contesti club e live, come Donne Ricche, già nelle classifiche indipendenti Indie. " Mi considero davvero in un momento fortunato - ha detto Camaro - Avevo chiuso il 2025 con l'incredibile riconoscimento della certificazione Disco d'Oro Fimi per il mio contributo alla produzione dell'album Protomaranza degli Articolo 31 o ora mi preparo ad una stagione estiva già piena di impegni tra nuove produzioni e collaborazioni con radio". Camaro ha sempre avuto la passione per le sonorità che coinvolgono. Da giovane ha fatto esperienza con l'intrattenimento nei matrimoni. In Italia lavora soprattutto in club o discoteche. All'estero, tra Ibiza, la Turchia, Miami, ha avuto modo di partecipare a grandi eventi. "La musica dance, il ballare non sono solo uno svago, ma un modo per unire, per trasmettere messaggi positivi - ha spiegato - Ma in Italia questo aspetto è un po' in deficit, direi che c'è una crisi quasi politica, e non c'entrano governi di destra o sinistra, ma riguarda proprio le difficoltà legate a tante leggi, sulla sicurezza, l'ambiente e non voglio dire che non debba essere tutelato, ma, insomma, qui in Italia è tutto molto complicato". "Per poter sopravvivere perfino le discoteche sono diventate ristoranti e viceversa - ha detto - Si può fare la serata nello stesso posto, e il risultato è che nelle discoteche i dj suonano in contesti semivuoti mentre nel ristorante, il musicista deve improvvisarsi dj". Secondo Camaro si perdono così tante opportunità di aprirsi a nuove esperienze proprio nel momento in cui l'Italia "sta vivendo un periodo senza precedenti ed è diventato un paese completamente etnico". (ANSA).
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