Barachini, "lavoriamo in Europa per il divieto di accesso ai social sotto i 13 anni"

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - "Giustamente la presidente Meloni oggi ha ricordato che stiamo lavorando anche in Europa al regolamento sul divieto di accesso ai social network: divieto totale sotto i 13 anni, l'accesso fino a 15 anni con i genitori e poi accesso libero da 15 anni". Lo ha sottolineato il sottosegretario all'Editoria, Alberto Barachini, all'incontro "Articolo 21: il diritto di sapere. Stampa, libri, radio e Tv uniti nel garantire informazione e cultura ai cittadini". "Io vivo a Milano, ho tre figli e ho vissuto questi giorni con una fortissima preoccupazione per quello che è avvenuto. Ho sentito un commento di una persona autorevole che ha detto: non li abbiamo visti arrivare. No, li abbiamo visti arrivare. Io li ho visti arrivare benissimo. Il mondo dell'informazione li ha visti arrivare benissimo - ha aggiunto - perché quello che abbiamo visto è un processo, come ha detto giustamente il ministro della Difesa, di guerra ibrida. Stiamo assistendo a una trasformazione della realtà: la percezione diventa realtà e la realtà viene raccontata come percezione". Barachini ha sottolineato il pericolo per la democrazia che nasce da gruppi "in grado di intervenire nello spazio pubblico". "Questi gruppi - ha proseguito - hanno operato su due piattaforme prevalentemente: Tiktok che è cinese e Telegram che è russa. Penso che la risposta stia già in questo passaggio. Recentemente la gentile responsabile italiana di Tiktok mi ha detto che loro fanno di tutto per moderare i contenuti, ma non non è abbastanza, perché se non riescono a percepire quello che è avvenuto nelle chat di ragazzi che hanno 15-16 anni delle scuole milanesi e a fermare questi flussi, non stanno facendo abbastanza". (ANSA).
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