Avs riunisce a Roma 500 amministratori locali, meno armi e più welfare

(ANSA) - ROMA, 21 FEB - "Apriamo la seconda Conferenza nazionale delle elette e degli eletti di Alleanza Verdi e Sinistra con una certezza: il seme piantato un anno fa a Napoli è diventato una comunità viva". Lo ha detto Francesco Alemanni, nell'intervento introduttivo di Visione Comune, la seconda conferenza nazionale delle elette e degli eletti di Avs. "Siamo quasi 500 amministratrici e amministratori locali riuniti non per un passaggio formale, ma per rafforzare una rete che cresce nei territori. In un tempo segnato dalla personalizzazione del potere, noi affermiamo l'opposto: la politica è intelligenza collettiva, competenze, cooperazione". Al centro dell'intervento, Electa: "Non è solo un sito, ma un messaggio culturale. Una casa digitale dove si condividono strumenti e atti amministrativi. In pochi mesi 465 persone hanno animato la piattaforma, elaborando 165 mozioni, 60 ordini del giorno, 63 delibere di giunta, 36 delibere di consiglio e 25 interrogazioni. Un lavoro che ha già prodotto 25 iniziative reali. Electa non sostituisce la politica: la rende concreta". Alemanni ha ribadito le priorità di Avs: "Comunità energetiche rinnovabili per alleggerire le bollette; prevenzione e manutenzione contro il dissesto idrogeologico; giustizia sociale e dignità del lavoro, a partire dal salario minimo. Siamo contrari alle grandi opere sbagliate e vogliamo investire nella cura del territorio". In chiusura, un richiamo alla pace: "Di fronte ai venti di guerra, Avs sceglie un'economia di pace: meno armi, più welfare, conversione ecologica e futuro per le prossime generazioni". (ANSA).
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