Autopsia su fermato morto in uffici polizia, positivo alla cocaina

Forse droga nell'esofago, accertamenti anche su una frattura al femore destro

(V 'Morto in ufficio polizia a Catania, indagati...' delle 12.5) (ANSA) - CATANIA, 08 OTT - E' risultato positivo alla cocaina Marcello Reito, il 41enne morto il 4 ottobre scorso mentre era negli uffici delle Volanti della Questura di Catania dopo essere stato fermato al culmine di un inseguimento. E' quanto emerso dai primi esami dell'autopsia eseguita dai professori Cristoforo Pomara, Nunziatella Barbera e Massimiliano Esposito nell'obitorio del Policlinico del capoluogo etneo su disposizione della Procura. L'esame tossicologico chiarirà qual è la percentuale di presenza nel sangue della sostanza o dei suoi metaboliti. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, accertamenti sono in corso su una sostanza biancastra trovata nell'esofago: si ipotizza possa essere amido o formaggio, ma non si esclude che possa essere della cocaina che è stata ingerita. Altri elementi emersi dall'autopsia sono un'escoriazione alla gamba sinistra e una frattura al femore destro di cui la vittima, per l'azione antidolorifica della droga, potrebbe non essersi accorto. Ma per i periti quest'ultima sarebbe la probabilità meno credibile per la causa del decesso, ma eseguiranno gli accertamenti necessari per approfondirla senza escluderla. I periti incaricati dalla Procura si sono presi 90 giorni per il deposito della loro relazione. (ANSA).

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