Atletica paralimpica, 4 record italiani e 3 migliori prestazioni a Jesolo

(ANSA) - ROMA, 03 OTT - Quattro record italiani, tre migliori prestazioni italiane e tante prestazioni di rilievo hanno segnato la prima giornata della Finale Nazionale dei Campionati Italiani di Società e della Coppa Italia Lanci 2026, in corso allo Stadio Comunale Armando Picchi di Jesolo. A prendersi la scena sono state soprattutto le pedane, con tre primati nazionali arrivati dai lanci. Nel giavellotto F40 Maria Jose Giorio (Atletica Paralimpica Tre Fontane) ha scritto il nuovo primato italiano di categoria scagliando l'attrezzo a 10.30 metri, migliorando nettamente il 9.34m con cui proprio a Jesolo, nella finale dello scorso anno, aveva già realizzato il primato nazionale. Record anche per Giuliana Gullì (GSH Sempione 82), che nel giavellotto F44 ha raggiunto la misura di 11.81 metri. Dal lancio del disco è invece arrivato il nuovo primato italiano F42 di Denny Gomiero (UOEI Treviso), che con 9.30 metri ha migliorato di un centimetro il 9,29 realizzato agli Assoluti di Grosseto nel luglio scorso. La pista ha regalato altri quattro record. Nei 400 metri T72 Daniela Fernanda Valtorta (Handy Sport Ragusa) ha fermato il cronometro a 1.46.75, facendo registrare la migliore prestazione italiana di categoria. Dopo il primato ottenuto nel giavellotto, Giuliana Gullì si è ripetuta anche nei 100 metri T44, fermando il cronometro a 18.32, siglando la miglior prestazione italiana, migliorando quella di 18.82, da lei stessa stabilito a Genova lo scorso 12 settembre. Nuova miglior prestazione italiana anche nei 1.500 metri T72, dove Giuseppe Averna (ASD Pro Sport) ha tagliato il traguardo in 5.15.32, migliorando nettamente il precedente 5.41.02 che lui stesso aveva stabilito a Siracusa lo scorso 13 settembre. A completare il quadro dei record è stata la staffetta 4x100 maschile CP del GSH Sempione 82: Andrea Terraneo, Edoardo Cavallero, Martin Kuutio e Alessandro Fornara hanno completato il giro di pista in 1.02.27. Non sono mancati risultati di spessore anche nelle altre gare della giornata. Nei 100 metri T72 Carlo Calcagni (Keep Fit) ha corso in 15.17, a poco più di mezzo secondo dal 14.61 con cui a maggio, a Nottwil, aveva stabilito il record mondiale della specialità. Calcagni è tornato poi in pista nei 400, imponendosi nella classifica assoluta con 1.00.92. Nei 400 metri, il miglior tempo maschile è stato quello di Ndiaga Dieng (T20, Anthropos), che ha chiuso la gara in 53.26. Tra le donne buona prova di Greta Antolini (Anthropos), autrice di 1.00.08 nei 400 T13. Dieng ha anche corso i 1.500m in 4.21.27 (T20), giungendo primo al traguardo davanti al compagno di squadra El Idrissi. Dalle pedane arriva anche il successo assoluto nel getto del peso di Oney Tapia (Omero Bergamo): il campione F11 ha fatto atterrare il peso a 12.10 metri e si è ripetuto nel lancio del disco lanciando a 40.92m. Nel salto in lungo femminile Arjola Dedaj (Anthropos) si è laureata campionessa assoluta con un miglior salto di 4,19 metri (+0.2 di vento). Da segnalare anche la prova del giovanissimo Daniele D'Adda (Omero Bergamo), che nella categoria T12 ha raggiunto 4.68 metri. Tra gli uomini, invece, Marco Cicchetti (GSH Sempione 82) ha saltato 6.93 metri (+2.0) nel lungo e corso i 100 T44 in 11.84, piazzandosi secondo nella classifica assoluta della gara alle spalle di Calcagni. Nella 4x400 maschile, nella sfida a due fra Anthropos Civitanova Marche e Omero Bergamo è la società lombarda a tagliare il traguardo per prima in 4.22.98, 14 secondi prima dei marchigiani (4.36.97). La prima giornata di gare è stata accompagnata anche da una grande partecipazione di pubblico, presente non soltanto sugli spalti dello Stadio Armando Picchi, ma anche nel villaggio allestito nell'area antistante l'impianto. Un punto di incontro per atleti, accompagnatori e appassionati, dove hanno trovato spazio anche gli stand di BBraun e Ormesa. La Finale Nazionale dei Campionati Italiani di Società e della Coppa Italia Lanci proseguirà domani, domenica 4 ottobre, allo Stadio Armando Picchi di Jesolo con la seconda e conclusiva giornata di gare. (ANSA).
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