Assalto al portavalori in Salento, ritrovata una seconda auto del commando

Scoperta nel Brindisino a San Pietro Vernotico, indagini condotte da Dda

(ANSA) - LECCE, 14 FEB - Nell'ambito delle ricerche in tutta la Puglia sui componenti della banda che lunedì ha assalto due portavalori lungo la strada statale 613 Brindisi-Lecce, i carabinieri nelle scorse ore hanno scoperto una Jeep Compass usata durante la fuga. L'auto è stata trovata nei pressi del cimitero di San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi, a circa dieci chilometri dal luogo dove i banditi hanno bloccato i due portavalori, al cui interno c'era una cassaforte con 5,9 milioni di euro. A supporto delle indagini, ora coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce, intanto in queste ore anche il reparto speciale dell'Arma, 'Falconieri d'Aspronte', che si aggiungere ai 'Cacciatori di Puglia' ed alle attività svolte dal personale dei comandi provinciali dei carabinieri di Brindisi e Lecce. Intanto sono ancora in carcere il 39enne Giuseppe Iannelli e Giuseppe Russo di 61 anni, ritenuti due dei componenti del commando. Sono accusati di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, associazione di stampo mafioso, danneggiamento seguito da incendio, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, tentato omicidio aggravato dai motivi abietti, rapina aggravata, estorsione, porto e detenzione di armi da guerra, armi comuni e materiale esplodente. Lunedì i militari avevano già scoperto e sequestrato una prima auto usata dalla banda. (ANSA).

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