Assalto a ditta orafa nell'Aretino, strade bloccate ma colpo fallisce

Allarme fa intervenire forze ordine, Polstrada avrebbe fermato sospetti in fuga sull'A1

(ANSA) - PONTICINO (AREZZO), 14 OTT - Assalto spettacolare nella notte - ma poi fallito - a una ditta orafa di Ponticino (Arezzo), la Fratelli Chini srl, specializzata nella produzione di gioielli e nella lavorazione di metalli preziosi. Un commando avrebbe tentato di entrare nello stabilimento dopo aver bloccato le strade con veicoli rubati, uno dei quali dato alle fiamme. Sono stati abbattuti alberi per ostruire la via alle forze dell'ordine. I malviventi hanno sfondato la recinzione e un accesso alla fabbrica. Tuttavia il colpo è fallito grazie al sistema di allarme e al conseguente rapido intervento degli istituti di vigilanza e dei carabinieri. Secondo le prime informazioni, i banditi si sarebbero allontanati senza riuscire a portare viai preziosi. Ingenti però i danni provocati durante il raid, sia alla ditta, sia al patrimonio pubblico e di terzi. Sono in corso i rilievi e gli accertamenti delle forze dell'ordine. La banda era composta da diversi uomini, tutti mascherati. Un gruppo numeroso che ha perfino predisposto blocchi stradali a una certa distanza dall'azienda bersaglio, nella zona di Ponte alla Volpe e sotto il ponte di Rimaggio, proprio per ostacolare l'intervento delle forze dell'ordine. Secondo quanto emerge una o più persone - ritenute potenzialmente collegate all'assalto - sarebbero state fermate dalla Polizia stradale sull'Autostrada A1. Le indagini sono in corso e potrebbero dare sviluppi importanti. Tutto il distretto orafo aretino è da tempo sotto attacco di bande specializzate. (ANSA).

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