Appello dell'Unicef Italia a Carlo Conti, 'un pensiero per i bimbi ucraini'

(ANSA) - ROMA, 24 FEB - In occasione della serata inaugurale del Festival di Sanremo, che coincide con il quarto anniversario dell'inizio del conflitto in Ucraina, il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini rivolge un appello al direttore artistico Carlo Conti e all'organizzazione della kermesse. "Oggi è l'anniversario dei 4 anni della guerra in Ucraina, ma è anche l'inizio dell'importante Festival di Sanremo - scrive in una nota -. Rivolgo il mio appello personale a Carlo Conti e a tutto lo staff del Festival che sappiamo essere sensibile ai nostri temi di rivolgere un pensiero ai bambini ucraini che proprio oggi sono vittime di una guerra insensata". Nel suo messaggio, Iacomini sottolinea l'identità culturale del popolo ucraino, definendolo tra le altre cose "anche un popolo di artisti e musicisti". L'obiettivo dell'appello - si spiega - non è la politicizzazione dell'evento, ma un richiamo all'umanità attraverso un gesto simbolico che richiami la storia stessa del Festival e dell'impegno civile dei suoi conduttori. "Senza voler politicizzare i contenuti del Festival, che resta la festa della canzone italiana che tutti attendiamo con grande trepidazione, sogniamo che Carlo faccia un gesto simbolico. Come accadde anni fa, quando si sedette sulle scale dell'Ariston per la campagna dell'Unicef 'Tutti giù per terra' per denunciare la tragica morte dei bambini in mare, ci auguriamo che stasera possa fare la stessa cosa, inviando un segnale di vicinanza attraverso questa foto", riferendosi all'immagine allegata alla nota che ritrae un bimbo sulle spalle di un adulto, a fare da sfondo le macerie dei palazzi. L'Unicef Italia auspica infine che il palco più importante d'Italia possa diventare, anche solo per un istante, voce per chi oggi vive sotto il fragore delle bombe, ricordando che la musica è, per eccellenza, uno strumento di pace e fratellanza. (ANSA).
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








