>>>ANSA/ L'Argentina vola in semifinale: c'è l'Inghilterra. Svizzera ko ai supplementari

I sudamericani si impongono 3-1. Embolo espulso al 72'. Juan Alvarez la sblocca al 112'

(ANSA) - ROMA, 12 LUG - Capacità di soffrire, forza di volontà e gol-partita che arrivano soltanto ai supplementari: l'Argentina doma, non senza difficoltà, un'ottima Svizzera per 3-1 e conquista l'accesso alla semifinale di Coppa del Mondo. Sarà sfida con l'Inghilterra di Harry Kane e Jude Bellingham. Per un giorno l'eroe dell'Albiceleste non è Lionel Messi, contenuto dalla gabbia allestita per l'occasione dal ct elvetico Murat Yakin. A decidere la partita sono le 'seconde linee', se tali si possono definire, Alexis Mac Allister, Julian Alvarez e l'interista Lautaro Martinez. Onore alla Svizzera che ha giocato alla pari con i campioni del mondo in carica, ha riacciuffato il momentaneo 1-1 e, quasi certamente, ha pagato un'ingenuità di Breel Embolo. L'attaccante, con un secondo giallo per simulazione, ha lasciato i compagni in 10 dal 72'. I sudamericani iniziano bene e passano già al 10'. Messi batte un calcio d'angolo sul quale si avventa Alexis Mac Allister, non un gigante con i suoi 176 centimetri ma più lesto dei robusti difensori svizzeri, per l'1-0. La Svizzera è costretta ad inseguire. L'Argentina si rende pericolosa più volte, ma non chiude l'incontro. Nella ripresa sono gli europei a fare la partita. Al 67' arriva il meritato 1-1 con Ndoye. Ma la gioia della squadra di Yakin dura poco: 5 minuti più tardi Embolo si fa espellere. La gara si blocca. Si va ai supplementari. Lionel Scaloni deve ringraziare Julian Alvarez: l'attaccante dell'Atletico Madrid scaglia un destro all'incrocio al 112' e supera un impotente Kobel. Poi, tocca a Lautaro realizzare in contropiede il 3-1 definitivo: seconda rete per l'interista a Usa-Messico-Canada 2026. L'appuntamento è ad Atlanta, mercoledì, con l'Inghilterra per la storia. Messi avrà l'opportunità di raccogliere metaforicamente il testimone da Diego Armando Maradona: negli Usa, secondo molti tifosi argentini, 32 anni fa all'Albiceleste fu 'rubata' la Coppa del Mondo con la squalifica del "pibe de oro" per doping. Ma, soprattutto, la "pulce" affronterà quegli inglesi che cercano ancora vendetta per la "mano de Dios" con la quale proprio Maradona li mandò fuori da Messico 86. Il "10", poi, a scanso di equivoci realizzò anche la rete più bella della storia del calcio, partendo da centrocampo e superando mezza squadra inglese. L'Argentina ha segnato almeno una rete per la 15ma partita consecutiva ad un Mondiale. Soltanto l'Uruguay (16 tra il 1930 e il 1962), Ungheria (17 tra 1934-1962), Germania (18 tra 1986-1998 e tra 1934-1958) e Brasile (18 tra 1930-1958) hanno fatto di meglio nella storia della Coppa del Mondo. Butta acqua sul fuoco il ct Scaloni. "La verità è che abbiamo sofferto oggi anche se sapevamo che la Svizzera era una squadra molto fisica, ci hanno messo in grossa difficoltà perché non siamo riusciti ad uscire da certe situazioni. La fortuna è stata dalla nostra parte con l'espulsione di Embolo e da quel momento siamo andati all'attacco - spiega l'allenatore - Bisogna essere realisti, ci sono cose da migliorare, ma vincendo è più facile. Detto questo, la squadra ha raggiunto qualcosa di storico. Ora non importa l'avversario, l'Inghilterra gioca molto bene ed è ben allenata. Dobbiamo recuperare le energie che è la cosa che conta di più". Soddisfatto Julian Alvarez, eroe degli argentini e miglior giocatore in campo: "Sono veramente contento. Ci abbiamo provato fino alla fine, siamo stati in difficoltà anche con un uomo in più e ai supplementari... ma dai, sapevamo che restando uniti il gol sarebbe arrivato - racconta l'attaccante - Sicuramente avremmo preferito vincere prima, ma sappiamo che non è facile perché tutte le partite del Mondiale non lo sono state. Ce ne mancano due e daremo tutto". (ANSA).

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