Affiora ordigno bellico in porto di Livorno, area vietata per raggio 380 metri

(ANSA) - LIVORNO, 27 AGO - "Massima allerta" nel porto di Livorno per il ritrovamento di una bomba inesplosa risalente alla Seconda guerra mondiale, riaffiorata nell'area portuale in una vasca di stoccaggio provvisorio dei sedimenti di dragaggio, davanti alla torre del Marzocco. Lo fa sapere l'Autorità portuale spiegando che "la gravità della situazione ha richiamato immediatamente le massime autorità cittadine e marittime per un primo sopralluogo d'urgenza" e che l'area del porto circostante all'ordigno "è interdetta". Domani mattina gli artificieri effettueranno le operazioni di bonifica. Intanto Port authority e Capitaneria di porto hanno emesso ciascuna due ordinanze di interdizione, a terra e a mare, di un'area ricompresa entro il raggio di 381 metri dal punto di rinvenimento del presunto ordigno bellico", "il traffico navale resterà interdetto sino alla cessazione del pericolo" in questa area. Stasera, "i traghetti della classe eco della Grimaldi accosteranno stasera all'accosto 59, presso le aree in concessione alla Porto 2000". (ANSA).
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