A Venezia bando per recuperare e avviare attività in spazi privati dismessi

(ANSA) - VENEZIA, 29 SET - Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, ha presentato stamani al Municipio di Mestre una delibera con cui la Giunta intende incentivare il recupero di spazi chiusi e abbandonati in tutto il territorio comunale, città storica compresa, offrendo la possibilità di impegnarli temporaneamente - per 3 anni più 2 - per utilizzi che non sarebbero previsti dal piano regolatore. Nella pratica un giovane, un'impresa o chiunque abbia un'idea per valorizzare e rilanciare immobili abbandonati o negozi chiusi in maniera innovativa potrà sperimentare la propria attività senza sobbarcarsi spese eccessive e attendere a lungo per ottenere la variante urbanistica. La delibera-quadro passerà in Consiglio comunale nelle prossime settimane, e l'idea dell'amministrazione è di partire con il bando online, senza scadenza, già a partire dal mese di novembre. Tra i requisiti necessari per fare domanda ci sono innovatività del progetto, creatività e contemporaneità. Spetterà poi alla Giunta deliberare sulla bontà dei progetti presentati, sulla base di una griglia di valutazione che terrà conto del grado di beneficio che l'attività potrà portare alla comunità, la capacità di contrastare degrado, abbandono e periferizzazione, offrendo nuove forme di lavoro e servizi di prossimità. Sarà espressamente vietato l'utilizzo di luoghi dismessi per avviare attività ricettive di qualsiasi tipo. "È una delibera che proietta Mestre su una dimensione europea, un po' come Monaco, Berlino e Amburgo - ha dichiarato Venturini -. Togliamo lacci e lacciuoli: chi ha una bella idea può fare domanda su un portale online e inviare il progetto agli uffici competenti. Poi la Giunta può assegnare la possibilità per cinque anni di sperimentare, senza la necessità di cambio d'uso, per poi renderlo strutturale se il progetto dovesse partire", ha concluso. (ANSA).
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