A Trieste per la prima volta insieme navi Laura Bassi (Ogs) e Gaia blu (Cnr)

Oltre mille visitatori saliranno a bordo delle due imbarcazioni nei prossimi giorni

(ANSA) - TRIESTE, 07 GIU - Sono ormeggiate a Trieste le navi da ricerca "Gaia Blu" del Consiglio Nazionale delle Ricerche e "Laura Bassi" dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale Ogs, per la prima volta insieme e aperte al pubblico per visite dedicate. Nei prossimi giorni oltre mille persone saliranno a bordo nelle varie giornate organizzate, nel dettaglio 735 visitatori sulla "Laura Bassi" e 270 sulla "Gaia Blu". Nicola Casagli, presidente dell' Ogs, e Andrea Lenzi, presidente del Cnr, hanno spiegato che "queste due infrastrutture d'eccellenza testimoniano la capacità della ricerca italiana di operare ai massimi livelli internazionali per lo studio degli oceani, dei cambiamenti climatici e degli ecosistemi marini in generale. Ma questa occasione assume però un significato ancora più importante - hanno sottolineato - perché consente di avvicinare la cittadinanza alla ricerca, aprendo le porte di due navi che ogni giorno contribuiscono ad accrescere la conoscenza del nostro pianeta. Rendere accessibili questi luoghi di lavoro e di scoperta significa condividere con il pubblico il valore della scienza, promuovere maggiore consapevolezza delle sfide ambientali che ci attendono e rafforzare il legame tra ricerca e società". La "Laura Bassi" è l'unica nave rompighiaccio italiana per la ricerca oceanografica in grado di operare in mari polari, in Antartide e in Artico. È stata acquistata dall'Ogs su finanziamento del Ministero dell'università e della ricerca e opera a supporto di tutta la comunità scientifica. "Gaia Blu", nave oceanografica multidisciplinare del Cnr, è progettata per operazioni in mare aperto su scala globale. Lunga circa 80 metri e dotata di laboratori modulari all'avanguardia, supporta campagne di ricerca nei campi dell'oceanografia fisica, chimica e biologica, della geologia e geofisica marina, dello studio degli ecosistemi profondi e del monitoraggio dei cambiamenti climatici. (ANSA).

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