A Torino le paure e le speranze dei bimbi di Gaza nei loro disegni

(ANSA) - TORINO, 23 GIU - I disegni dei bambini di Gaza, realizzati durante un laboratorio artistico nell'area di attesa delle vaccinazioni, diventano testimonianza, racconto e strumento di riflessione: è in programma il 30 giugno nel Coro di Santa Pelagia a Torino, la prima tappa del progetto 'Disegni da Gaza/Drawings From Gaza', una mostra itinerante, accompagnata da un incontro, dedicato ai temi della cura, dell'infanzia e dell'espressione artistica nei contesti di emergenza. Un'iniziativa nata dall'esperienza di Carmine Creazzo, infermiere pediatrico impegnato presso la clinica di cure primarie Al Qarara di Emergency nella Striscia di Gaza, che ha tenuto il laboratorio insieme alla volontaria Naja. "Queste pagine - spiega Tea Taramino, presidente di Forme in bilico Aps che cura il progetto - custodiscono tracce di vite, frammenti di memoria, desideri, paure e speranze. Disegnare, in questo contesto, ha significato per ogni bimbo e bimba ritrovare uno spazio personale, provare a dare forma a emozioni difficili da raccontare, riaffermare per un po' il diritto all'infanzia. Le case che compaiono frequentemente nei disegni - dice -, i colori accesi, i paesaggi immaginati, i simboli della famiglia, dell'identità e della difficile quotidianità parlano di ciò che è stato perduto, ma anche di ciò che continua a esistere nel ricordo e soprattutto nell'attesa di un cambiamento, nell'aspettativa di un futuro in pace". L'iniziativa si inserisce nel programma per l'anniversario della Fondazione Omi Opera Munifica Istruzione. (ANSA).
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