A Perugia un parco in abbandono è diventato spazio aggregativo per lo sport

(ANSA) - PERUGIA, 02 NOV - A Perugia, nella frazione di Casa del Diavolo, un parco in abbandono è rinato diventando spazio aggregativo in chiave sportiva. A dare impulso alla riqualificazione, il progetto Sport illumina, iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani e ideata da Sport e Salute. Grazie ad un finanziamento nazionale di 320mila euro, a ridosso del polo scolastico di strada Staffa Ventia, è stato realizzato un moderno playground sportivo pubblico di 600 metri quadrati attrezzato per basket 3 contro 3, parkour e arrampicata. "Sport e illumina è un progetto che simboleggia la nostra politica dedicata allo sport, che parte dal basso", ha detto il ministro Abodi. Quello di Casa del Diavolo è uno dei due playground previsti per l'Umbria. "Qui abbiamo scelto - ha spiegato Abodi - tre discipline che si prestano per i giovani, anche per i più piccoli, in piena sicurezza. Questi sono luoghi dove si rafforzano le difese immunitarie, quelle sociali e quelle individuali". Per il presidente e per l'ad di Sport e Salute, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris, "Illumina è molto più di un campo dove praticare sport: è un luogo che restituiamo alle persone. Con Illumina vogliamo dimostrare che lo sport è una delle infrastrutture sociali più potenti di cui dispone il Paese. Quando uno spazio pubblico torna a vivere attraverso il gioco, il movimento e l'incontro, migliora la qualità della vita di un quartiere, si rafforzano le relazioni e cresce il senso di appartenenza". "La nostra missione è rendere lo sport sempre più vicino alle persone, entrando nei luoghi della quotidianità e creando occasioni concrete di benessere, inclusione e partecipazione. Perché ogni spazio riqualificato è una possibilità in più per costruire comunità", aggiungono "Uno spazio abbandonato da decenni torna ad essere una piattaforma per lo sport, che significa anche incontro e inclusione", ha detto la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, sottolineando l'importanza del "rioffrire l'opportunità anche a luoghi lontani dal centro città di avere spazi di aggregazione sociale che rendono vivo e concreto il diritto allo sport sancito dalla Costituzione". L'assessore allo sport, Pierluigi Vossi, ha ricordato che il progetto consente di poter svolgere "attività gratuita" con "istruttori che curano le discipline che possono essere praticati qua". Il Comune punta a replicare il modello di Casa del Diavolo. "Cercheremo di raggiungere tutte le periferie con altre iniziative", ha aggiunto Vossi. Sottolineando il ruolo dello sport come "strumento fondamentale di aggregazione, riqualificazione urbana e prevenzione del disagio giovanile", il sottosegretario all'interno, Emanuele Prisco, ha ringraziato il ministero "per l'attenzione dimostrata verso il territorio". L'investimento su Perugia "si affianca ai 320mila euro destinati a Terni per il playground di Borgo Bovio, è così che l'impegno del Governo Meloni si traduce in opportunità concrete", ha concluso Prisco. (ANSA).
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