A Milano un corteo per l'associazione di solidarietà palestinese di Hannoun

Organizzatori, 'inchiesta è la vendetta per aver costruito un movimento di massa'

(ANSA) - MILANO, 08 GEN - Per lanciare il corteo milanese del 10 gennaio 'Giù le mani dalla Palestina e dal Venezuela', le varie realtà che da 27 mesi scendono in piazza ogni sabato a sostegno di Gaza hanno organizzato una conferenza davanti alla sede dell'Abspp, l'Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese, ora chiusa e sequestrata dall'autorità giudiziaria nell'ambito dell'indagine che ha portato all'arresto di 9 persone con l'accusa di finanziare Hamas. A fianco dei sigilli che indicano che il locale di via Venini è sottoposto a sequestro, qualcuno ha lasciato cartelli con scritto 'Free Palestine' e 'Resistenza non terrorismo'. Proprio qui passerà il corteo indetto dall'Associazione dei palestinesi in Italia, fondata come Abspp dal 64enne Mohammad Hannoun, oggi in carcere. Al corteo che partirà da via Giacosa per arrivare in piazza Repubblica hanno aderito tra gli altri Usb, Cub, Cobas, Potere al Popolo e centri sociali come il Vittoria. "Non facciamo passi indietro, siamo qui per dare un segnale molto forte e per denunciare - ha spiegato Elio del Vittoria - il clima di paura che vogliono creare: gli arrestati sono nostri compagni di lotta, fratelli e amici, ognuno di noi a Milano ha versato soldi a questa associazione. Questa inchiesta è la vendetta per aver costruito un movimento di massa molto forte con milioni di persone in piazza. I nostri fratelli sono innocenti da qualsiasi punto vista, siamo al loro fianco e non faremo mai passi indietro. Vogliono equiparare il concetto di resistenza al concetto di terrorismo, per cui se tu stai accanto al popolo palestinese finanzi il terrorismo, ma la resistenza non è terrorismo". Per questo "sabato saremo in piazza per la Palestina, per il Venezuela, per unire le lotte dei paesi del mondo. Passeremo in corteo davanti alla sede di Abspp rivendicando la loro appartenenza a un percorso di massa a livello globale". "E' partita un'indagine supportata da 2000 pagine consegnate dal Mossad che dovrebbero dimostrare - ha aggiunto Walter Montagnoli della Cub - la connivenza tra Hannoun e soci con Hamas, abbiamo fiducia nella magistratura ma non in questi documenti. Si vuole attaccare chi si è espresso nelle piazze italiane negli ultimi mesi, milioni di persone che hanno spaventato il governo italiano e quello israeliano". (ANSA).

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