A Milano prosegue l'allerta maltempo, 'attenzione in prossimità dei fiumi'

Dopo le piogge della mattinata vasche del Seveso in funzione per 80 minuti

(ANSA) - MILANO, 02 GIU - E' previsto ancora maltempo sulla città di Milano, dopo le forti piogge cadute nella tarda mattinata. Il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diramato un'allerta meteo arancione, cioè moderata, per rischio idrogeologico, e gialla, ordinaria, per rischio idraulico e temporali. L'allerta per rischio idrogeologico è in vigore dalle 14 e fino alla mezzanotte di mercoledì, quella gialla per rischio idrico e temporali è invece in vigore fino alle 6 di domani. Sorvegliati speciali sono i fiumi Seveso e Lambro, i cittadini sono quindi invitati a porre attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi. In ogni caso è importante prestare grande attenzione, durante il periodo dell'allerta, ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all'aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. "La vasca di Milano del Seveso è stata in funzione per circa 75-80 minuti dalle 12:25 alle 13:45, e si è riempita poco meno della metà. Dalle 13:45 circa, dato che la vasca non si riempie, l'acqua viene pompata nel Seveso, riportandola così nel fiume - ha spiegato l'assessore alla Protezione civile del Comune di Milano Maco Granelli -. In questo modo, approfittando della pausa delle precipitazioni, si svuota la vasca, guadagnando spazio per le nuove piogge previste oggi pomeriggio e stasera, fino alla prima parte della notte, quando dovrebbero finire definitivamente". Anche il fiume Lambro "è salito molto, in via Feltre oltre i 2,30 metri e quindi abbiamo dovuto far scattare l'evacuazione delle comunità. A Ponte Lambro si è allagata via Vittorini e in piccola parte via Camaldoli. Le paratoie mobili hanno ridotto l'impatto - ha concluso -. Ora la fognatura è scesa e l'allagamento è rientrato. Con i lavori fatti di chiusura locali interrati e impermeabilizzazione impianti e l'intervento di protezione si sono evitati per ora i danni che accadevano ad abitazioni ed ascensori in passato". (ANSA).

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