A Mian, Gianniti, Piccardi e Pala il Premio Giornalistico della Sardegna

(ANSA) - ALGHERO, 04 OTT - Va in archivio l'edizione 2026 del Premio Giornalistico della Sardegna, che si è svolta al Teatro Civico Gavino Ballero di Alghero, nell'ambito del Genera Festival. La cerimonia, presentata da Tiziana Ribichesu (vice direttrice Relazioni Esterne e Comunicazione Corporate della Rai), ha posto al centro il valore dell'informazione e la responsabilità di chi racconta fatti, persone e territori. Dalle inchieste alle storie dei territori, dalla ricerca storica al fumetto, questa edizione ha riunito esperienze e modi diversi di raccontare il mondo. A legarli è l'impegno ad approfondire le notizie, verificare le fonti e ascoltare le persone. Il Premio Giornalismo d'inchiesta "Piero Mannironi" è andato a Marzio G. Mian, per il suo lavoro sul campo negli scenari internazionali. Ad Andrea Vianello è stato assegnato il Premio "Le storie - Peppino Fiori", per il percorso nel servizio pubblico e l'attenzione alla dimensione umana e civile delle notizie. Marco Cattaneo, direttore dei periodici National Geographic, National Geographic Traveler, Le Scienze e Mind, ha ricevuto il riconoscimento "Viaggi e Turismo" per la capacità di unire conoscenza scientifica e scoperta del mondo. Il Premio Sport è stato assegnato a Gaia Piccardi, giornalista del Corriere della Sera, per la capacità di raccontare le grandi imprese sportive e le storie degli atleti, dando spazio ai risultati, alle sfide e ai percorsi personali dei protagonisti. Nella sezione "Fumetti, il giornalismo oltre" sono stati premiati Silvia Vecchini e Sualzo (Antonio Vincenti), autori che attraverso parole e immagini affrontano la realtà contemporanea e l'universo dei più giovani. Giovanni Fancello ha ricevuto il Premio Giornalismo enogastronomico, per la valorizzazione della cultura alimentare e delle sue radici. Ad Attilio Mastino è andato il Premio "Manlio Brigaglia", per l'impegno nella ricerca storica e nella divulgazione della cultura sarda. Il riconoscimento della sezione "Cronaca" è stato assegnato a Emanuela Pala, inviata di Piazza Pulita, per il lavoro di testimonianza nelle aree di crisi, in particolare per il reportage a bordo della Flottila. Maria Gianniti, corrispondente Rai da Gerusalemme, ha ricevuto il Premio "Sardegna", per il rigore e l'equilibrio dimostrati come inviata del TG1. A chiudere la serata di premiazione è stato il concerto "Polyphony of Stones - La polifonia delle pietre", progetto di Enzo Favata insieme ai Tenores di Bitti. Il suono del sassofono si è unito alle voci del canto a tenore, facendo incontrare il jazz e la tradizione musicale sarda. (ANSA).
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