Volley Chioggia in lutto, morto il tecnico Massimo Boscolo

Aveva 58 anni ed è scomparso dopo un breve ricovero, lascia due figlie. Gestiva un chiosco in spiaggia. Il cordoglio del mondo della pallavolo

Daniele Zennaro
Massimo Boscolo
Massimo Boscolo

Sport chioggiotto in lutto per la prematura ed improvvisa scomparsa di Massimo Boscolo, 58 anni, uno dei tecnici del Volley Clodia Aics. La notizia della scomparsa di Massimo ha colto di sorpresa i molti colleghi che si avvicendavano con lui sui campi da pallavolo, ma anche in tanti amici che lo avevano conosciuto anche grazie alla sua attività di gestore di un chiosco in riva al mare, al campeggio Internazionale.

Massimo Boscolo aveva avuto qualche problema nel mese di febbraio, ma le prime diagnosi avevano indotto a pensare che comunque non si trattasse di niente di irrimediabile. Se non che la scorsa settimana, giovedì, aveva accusato un malore ed era stato ricoverato all’ospedale di Piove di Sacco, dove, nel giro di un paio di giorni, il quadro clinico si improvvisamente aggravato tanto da portare al decesso. Una malattia di breve durata, dunque, ma che non ha lasciato scampo al coach chioggiotto che a dicembre aveva perso il fratello Denis, che faceva il pugile. Il mondo della pallavolo lo ricorda come una persona sempre disponibile, che amava il volley, ma aveva anche una passione per il nuoto e per la musica.

«Massimo era una persona», lo ricorda Fabrizio Padoan, ex arbitro di Serie A di pallavolo e collaboratore del Volley Clodia Aics, «sulla quale sapevo che potevo sempre contare. Era un ragazzo squisito, che sapeva farsi amare dai ragazzi che allenava, sempre pronto a dare una mano quando si trattava di organizzare qualche evento. A dicembre aveva perso il fratello Denis, impensabile che dopo pochi mesi se ne andasse anche lui. Aveva iniziato la sua carriera nella squadra femminile del Volley Clodia che aveva allenato in Prima Divisione, poi era passato all’under 15 maschile, prima di approdare al Valli per lanciare il progetto della pallavolo nella frazione chioggiotta.

Quindi era tornato di nuovo al Volley Clodia. Aveva gestito per tanti anni il bar all’interno della acquaparco Idrofollie, mentre nelle ultime stagione gestiva un chiosco, che tra l’altro aveva da poco sistemato, all’interno di un campeggio. Aveva accusato dei disturbi a febbraio, ma sembrava che non fosse nulla di preoccupante ed invece, in pochi mesi la malattia ha affondato i suoi colpi fino purtroppo al decesso».

Naturalmente la pagina social del Volley Clodia Aics è listata a lutto. «Tutta la Aics Volley Clodia», si legge, «si stringe intorno alla famiglia per la prematura scomparsa del nostro coach Massimo Boscolo, collaboratore, in questa stagione, della nostra prima squadra». Oltre ai molti amici lo ricorda anche la società del Valli.

«Il Valli», è il pensiero della società del presidente Matteo Basso, «piange la scomparsa di Massimo Boscolo, ex allenatore della nostra squadra di volley femminile, ottenendo la vittoria del campionato di Terza Divisione. Lascia un grande vuoto nella comunità sportiva della nostra città e della nostra società». Massimo Boscolo lascia la moglie Annarosa e due figlie ancora giovani, oltre ai genitori che in pochi mesi hanno dovuto piangere la perdita di due figli. I funerali dovrebbero svolgersi mercoledì. 

 

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