Vogaepara, a Burano la regata “per esportazione”

la festa
Sarà la prima regata “per esportazione”. In periodo di pandemia si riapre, ma a distanza, Dunque la festa ci sarà, ma gli equipaggi dovranno ritirare in cantiere il pasto e consumarlo in barca. L’idea è venuta al campione del remo Franco Strigheta, vincitore di cinque Regate Storiche dei gondolini e rieletto adesso alla presidenza della società Vogaepara di Burano. Uno dei “fortini” ancora inespugnati, luogo della tradizione lagunare dove i più vecchi insegnano ai ragazzi l’arte della voga alla veneta. Ogni anno la Vogaepara organizza in cantiere la grande festa di inizio stagione. Celebra e premia i suoi campioni finendo con il grande pranzo sociale dove cucinano i soci all’aperto. Quest’anno sarà più difficile, ma i buranelli vogliono ripartire. «Abbiamo pensato», dice Franco, uno dei grandi campioni del remo, «che si poteva organizzare diversamente. Già le uscite le facciamo su prenotazione, a numero chiuso. La festa della Vogaepara si farà il 6 giugno. E al termine delle gare gli equipaggi potranno venire qui e ritirare il loro pasto, che sarà come sempre preparato dai volontari della società. Saremo insieme ma distanziati. E sarà la prima regata per esportazione in laguna». Un appuntamento mantenuto, dunque. Come lo sarà la Vogalonga, il 23 maggio, anche se a ranghi ridotti, perché limitata alle barche della voga alla veneta. Le regate comunali partiranno a fine giugno, con la sfida di San Giovanni e Paolo. Si terrà regolarmente la Regata Storica, sono in programma anche le sfide del Redentore, di Pellestrina e di Burano a fine stagione. Rinviato a metà settembre il Palio dei galeoni ad Amalfi. —
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