Vince secondo ricorso contro lo scout speed

SAN DONà

Ricorso contro la multa dello scout speed, carabiniere vince per la seconda volta davanti al giudice di Pace. Due ricorsi per la sanzione subita e due vittorie. In attesa delle motivazioni della sentenza si scatena l’ennesima polemica, anche se in questo ultimo ricorso, seguito dall’avvocato Luca Pavenetto, il Comune non si è costituito per un problema burocratico e quindi non si è entrati nel merito. Ma il segnale rimette in discussione il sistema di rilevamento mobile della velocità anche perché l’avvocato Pavanetto ha già vinto numerosi ricorsi in questi anni.

E non è il solo avvocato ad aver vinto, anche se la polizia locale ha progressivamente adeguato il sistema. «Il sistema di rilevamento mobile», commenta Massimiliano Rizzello dal Consiglio comunale, «evidentemente ha manifestato delle falle. Se tanti ricorsi sono stati vinti, i motivi ci sono perché sono stati messi in discussione vari aspetti, come la discriminazione tra auto e moto per via delle targa che queste ultime non hanno davanti, i metodi di segnalazione dei controlli, le tarature, addirittura l’incostituzionalità. Noi crediamo che, soprattutto in questo periodo, non debba essere utilizzato per elevare sanzioni, per le quali ci sono altri presidi per il controllo targhe di auto rubate, senza assicurazione o revisione». —



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