Venezia, gli studenti si accampano a San Geremia: «La casa non sia un lusso»

Riportando le tende in campo San Geremia, gli universitari hanno rimesso la casa al centro delle proteste di questo autunno caldissimo in fatto di contestazioni. Alle 11 i ragazzi si sposteranno nel parco Savorgnan. L’autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico è valida fino a metà mattina

Maria Ducoli
L'accampamento degli studenti per protestare contro il caro affitto
L'accampamento degli studenti per protestare contro il caro affitto

«La casa non deve essere un lusso». Hanno affidato a un lenzuolo, gli studenti dell’Udu Venezia, la rivendicazione del diritto a una residenzialità accessibile in centro storico. Riportando le tende in campo San Geremia sabato 17 ottobre, gli universitari hanno rimesso la casa al centro delle proteste di questo autunno caldissimo in fatto di contestazioni.

Dopo il corteo degli studenti medi che venerdì 16 ottobre si sono presi strade e piazze mestrine per raccontare le loro scuole «che cadono a pezzi» e denunciare «i finanziamenti del governo per le guerre e non per l’edilizia scolastica», la protesta si è spostata in centro storico, dove interi immobili vengono convertiti in locazioni turistiche, gli affitti residenziali introvabili e i prezzi proibitivi.

Dopo la notte trascorsa in campo San Geremia, alle 11 i ragazzi si sposteranno nel parco Savorgnan. L’autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico, infatti, è valida fino a metà mattina: poi, complice la partita del Venezia, per ragioni di sicurezza gli universitari dovranno spostarsi.

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