Palio delle Repubbliche Marinare, dal Comune di Venezia 47mila euro per i galeoni

Manutenzione straordinaria e adeguamento tecnico per le imbarcazioni degli equipaggi maschile e femminile, in vista della 72ª edizione del Palio, in programma a Venezia nel 2027

Il galeone di Venezia in testa durante la regata
Il galeone di Venezia in testa durante la regata

Oltre 47mila euro per garantire efficienza, sicurezza e competitività ai galeoni veneziani impegnati nel Palio delle Antiche Repubbliche Marinare. La Giunta comunale ha stanziato 47.214 euro per la manutenzione straordinaria e l'adeguamento tecnico-costruttivo delle due imbarcazioni utilizzate dagli equipaggi maschile e femminile della città. L'intervento punta a recuperare la rigidità degli scafi, contrastare gli effetti dell'usura e riportare le imbarcazioni nelle migliori condizioni operative. Realizzati in vetroresina, i due galeoni possono infatti risentire del passare degli anni e dell'umidità accumulata, fattori che rischiano di compromettere progressivamente le caratteristiche strutturali e, di conseguenza, le prestazioni in gara.

I lavori assumono particolare importanza in vista della 72ª edizione del Palio, che nel 2027 si svolgerà proprio a Venezia. Un appuntamento atteso anche sul piano sportivo, con l'equipaggio maschile chiamato a difendere il titolo conquistato nell'edizione 2026, disputata a Pisa. «Ogni euro che destiniamo alla tutela delle nostre imbarcazioni tradizionali è un investimento nella storia e nell'identità di Venezia», sottolinea il consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni, Giovanni Giusto, ricordando il valore del patrimonio nautico cittadino e il lavoro delle generazioni di vogatori e maestri d'ascia che ne hanno custodito la tradizione. «Negli anni abbiamo sostenuto il recupero di tante imbarcazioni storiche e oggi proseguiamo con i galeoni dei nostri equipaggi».

Il recupero della flotta storica

Lo stanziamento si inserisce in un più ampio programma di tutela e valorizzazione delle imbarcazioni tradizionali veneziane, portato avanti dall'amministrazione attraverso interventi di restauro e manutenzione. Tra i lavori più recenti figura il recupero della bissona Rezzonico, tornata in acqua nel marzo 2025 dopo mesi di attività nel cantiere comunale di Malamocco. Il restauro si aggiunge a quelli che negli anni hanno interessato le bissone Veneziana, Floreale, Bizantina, Bianca, Geografia e Cavalli, riportate alla piena funzionalità.

Particolarmente significativo anche il recupero dell'ammiraglia Serenissima, lunga venti metri e spinta da diciotto vogatori. Restaurata nel 2020, l'imbarcazione è stata sottoposta a interventi strutturali sullo scafo e al recupero delle sculture e degli ornamenti dorati. Nel 2023, invece, la bissona Floreale è tornata a sfilare nel corteo della Regata Storica dopo un intervento di restauro conservativo.Nel marzo scorso è tornato in acqua anche il Galeone storico della Città di Venezia, un'imbarcazione in legno distinta dai due galeoni da gara e realizzata a metà del Novecento per rappresentare la città al Palio delle Antiche Repubbliche Marinare. Dopo sei mesi di lavori, il varo è avvenuto in Canal Grande, davanti a Ca' Farsetti.

Sicurezza e manutenzione a Malamocco

La salvaguardia del patrimonio nautico passa anche attraverso la cura delle strutture in cui vengono custodite e manutenute le imbarcazioni. In agosto, la Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica da 500mila euro per l'adeguamento antincendio e il miglioramento della sicurezza del cantiere nautico comunale di Malamocco, sede delle attività di manutenzione e conservazione dei materiali legati alla Regata Storica.

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