A fuoco il camino della pizzeria Rossopomodoro a San Marco: evacuati il locale e un hotel

Incendio nella tarda serata di martedì 28 luglio in Calle larga San Marco, i vigili del fuoco sono intervenuti sul tetto dell’edificio per impedire la propagazione delle fiamme. Fuori tutti gli ospiti dell’hotel All’Angelo

Maria Ducoli
Le fiamme dal camino di Rossopomodoro
Le fiamme dal camino di Rossopomodoro

Attimi di paura, martedì sera, in calle Larga San Marco. Erano quasi le 23 quando il fumo e le prime scintille che fuoriuscivano dal camino della pizzeria Rossopomodoro hanno fatto scattare l’allarme per un principio di incendio. Ad essere stati evacuati non sono stati solo i clienti del locale, ma anche gli ospiti dell’albergo vicino, visto che il fumo aveva raggiunto le stanze, facendo scattare l’allarme.

La dinamica

La chiamata ai vigili del fuoco è partita dalla stessa pizzeria che, poi, è stata evacuata per consentire ai pompieri le operazioni di spegnimento delle prime fiamme e i rilievi del caso. «Il piccolo incendio», spiegano dal locale di San Marco, «ha interessato la canna fumaria. Ancora non sappiamo con certezza quale sia stato il problema, probabilmente qualcosa era rimasto bloccato al suo interno».

Sul posto, sono intervenute due autopompe lagunari dei vigili del fuoco che hanno raggiunto il tetto dell'edificio attraverso un abbaino e, utilizzando manichette e idranti, hanno spento le fiamme e raffreddato la canna fumaria, impedendo che l'incendio si propagasse. Intanto, i clienti del locale sono stati evacuati. Ieri mattina, la pizzeria aveva già riaperto, archiviando l’episodio della sera precedente.

Ospiti fuori dall’hotel

Oltre alle persone che si stavano godendo una pizza a pochi passi da San Marco, sono stati evacuati anche gli ospiti dell’albergo All’Angelo, confinante con Rossopomodoro. «Il principio d’incendio», raccontano dall’hotel, «ha provocato una gran quantità di fumo che ha fatto scattare il nostro piano anti incendio». Chi era già in camera, al suono delle sirene ha dovuto lasciare la sua stanza per andare nella hall, dove è stato fatto l’appello.

Dopo essere stati messi in sicurezza, gli ospiti circa un’ora più tardi hanno potuto rientrare nelle loro camere. «Una volta arrivato l’ok da parte dei vigili del fuoco, li abbiamo lasciati risalire. I pompieri si sono congratulati con noi per come abbiamo gestito la situazione, è stata una soddisfazione», aggiungono dall’Angelo.

I residenti della zona, dalle loro finestre, hanno ripreso con il cellulare le scintille che illuminavano il camino della pizzeria. Uno scoppiettio continuo che lasciava presagire al peggio ma che, fortunatamente, è stato bloccato per tempo.

I forni a legna

A Venezia, sono diverse le pizzerie con forno a legna. Certo, poche rispetto al passato e soprattutto rispetto alla terraferma, ma qualcuna resiste ancora. Il comando dei vigili del fuoco fa sapere che non sono queste le attività su cui sono puntati i riflettori in fatto di sicurezza anti incendio, quanto quelle in cui le utenze sono alimentata a gas. In questo caso, infatti, i rischi sono maggiori e, di conseguenza, i pompieri mantengono alta l’attenzione sul fronte della prevenzione del rischio.

La nuova apertura

La catena di pizzerie napoletane, oltre al locale in calle Larga San Marco ne conta uno anche all’interno della stazione di Venezia Santa Lucia. Non solo, da un mese Rossopomodoro ha aperto anche “Il forno” in strada Nuova. Un format tutto originale che propone pizza alla pala, al taglio, a portafoglio, ma anche street food e dolci campani, che fanno gola soprattutto ai turisti, molti di passaggio verso la stazione.

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