Venezia, una 38enne viene scambiata per una borseggiatrice: aggredita e picchiata

La donna aveva urtato accidentalmente la mano di una turista: secondo il suo racconto, è stata spinta contro un muro e presa a calci da due persone

Costanza Francesconi
Venezia, scambiata per una borseggiatrice e picchiata: «Pickpocket»
Venezia, scambiata per una borseggiatrice e picchiata: «Pickpocket»

Una donna di 38 anni è stata aggredita e picchiata in zona campo San Luca da un gruppo di turisti dopo essere stata scambiata per una borseggiatrice. Uno sgradevole malinteso per la veneziana malmenata al grido di pickpocket. L’incidente è avvenuto attorno all’ora di pranzo di lunedì, in pieno centro. Un episodio purtroppo non così singolare.

La vittima, di nome Agnese Amadio, teneva custodiva in borsa del denaro contante che avrebbe depositato in banca quando ha urtato accidentalmente la mano di una donna.

Una scena che, agli occhi dei turisti, è parsa sospetta e dai contorni nitidi. Soprattutto alla luce dei video di denuncia, delle immagini e dei numerosi casi di borseggio che negli ultimi tempi circolano in rete alla voce Venezia.

Prendendo esempio da Monica Poli, oggi consigliera comunale, ma nel mondo dei social nota piuttosto come lady pickpocket, i due turisti hanno cominciato a gridare la parola borseggiatore, usata per avvertire della presenza di borseggiatori nel centro storico di Venezia, e si sono avventati contro Amadio, che è stato spinta contro un muro e presa a calci.

Quando la polizia è arrivata, i due aggressori erano già fuggiti, ma la scena è stata ripresa dai testimoni. Altra prassi introdotta originariamente come deterrente da Poli, per mettere in guardia i visitatori ignari del pericolo, ma ultimamente consolidata dagli Youtuber che usano filmare in diretta episodi di rissa o violenza in genere. Nonostante lo spavento, la vittima ha riferito di aver provato a inseguire i turisti, ma di aver poi rinunciato. Di essere poi andata a depositare i soldi in banca con il timore concreto di essere lei stessa derubata.

Sconvolta e scossa, la veneziana trentottenne ha manifestato l’intenzione di sporgere denuncia alla polizia per cercare di individuare gli aggressori.

Questa è solo l’ultima deriva del fenomeno dei borseggi in città, sotto i riflettori mondiali in particolare dal 2023, quando Poli, esponente dei Cittadini non distratti, lo ha denunciato platealmente via social.

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