«Un'oasi nell'area dell'ex tiro al piattello»

L’area dell’ex tiro al piattello
L’area dell’ex tiro al piattello
 
CAMPALTO.
Si inizia a discutere del futuro dell'ex tiro al volo. Nei giorni scorsi il presidente di Favaro Ezio Ordigoni ha iniziato a tessere le fila di quello che sarà il futuro del sito dove per anni ci si è divertiti a sparare piombini ai danni delle barene. Ordigoni ha incontrato, sebbene informalmente, alcune associazioni interessate a riconsegnare l'area al patrimonio pubblico.  La discussione è solo all'inizio e sarà approfondita nelle prossime settimane. Intenzione della Municipalità è quella di creare un'oasi naturalistica e realizzare una pista ciclopedonale di gronda lagunare, che dal Parco San Giuliano, Punta Passo, Forte Bazzera, Bosco di Campalto, raggiunga Tessera. Entro qualche mese sarà terminata la bonifica dell'area dell'ex tiro al piattello. La speranza è che i passaggi necessari siano eseguiti nel minor tempo possibile. Volontà dell'organo decentrato è collegare lungo la gronda lagunare il polmone verde di Mestre con Campalto attraverso il bosco dedicato a Giulia Abbadir e da qui proseguire verso Tessera e arrivare sino a Forte Bazzera. Un percorso che qualcuno vorrebbe potesse essere utilizzato anche dai cavalli.  Sono diverse le questioni da risolvere. Anzitutto c'è la parte relativa all'argine che costeggia la barena, un tratto del quale è privato. In secondo luogo c'è poi da verificare se il ponte realizzato per i lavori a scavalco dell'Osellino sarà o meno mantenuto in piedi o verrà smantellato. Non c'è condivisione, ma la Municipalità vorrebbe che l'opera fosse conservata. (m.a.)

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