Mestre, diciassettenne stuprata in casa dal coinquilino
L’episodio nell’appartamento dove la ragazza vive con il compagno, il figlio neonato e un altro uomo. La giovane ha chiamato i carabinieri che l’hanno accompagnata al Pronto soccorso. In stazione un uomo sotto l’effetto di droghe ha malmenato un passante

Sabato notte movimentato a Mestre, dove la violenza ha fatto da padrona. Una diciassettenne di origine bengalese era nella casa in cui vive con il compagno, il figlio di tre mesi e un inquilino connazionale quando quest’ultimo l’ha violentata.
Al momento dell’aggressione, il compagno della giovane non era in casa e l’inquilino ha approfittato della solitudine della diciassettenne per violentarla, mentre il neonato dormiva nella stanza accanto.
Spaventata e sotto shock, è stata proprio la ragazza a chiamare i carabinieri chiedendo aiuto. Arrivati sul posto, i militari hanno accompagnato la minorenne in Pronto soccorso a Mestre, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti medici. Per il suo aggressore, invece, è scattato l’arresto ed è stato portato in caserma.
Violenza in zona stazione
Un altro episodio di violenza è avvenuto, invece, nella zona della stazione. Un uomo, presumibilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ha dato in escandescenze, dove ha malmenato un’ altra persona. Sul posto è intervenuta la polizia che ha portato l’uomo al Pronto soccorso dell’Angelo.
Qui, il personale sanitario ha accertato lo stato di agitazione dell’uomo e l’ha immediatamente sedato, visto che avrebbe potuto essere pericoloso per se stesso e per gli altri. Per l’uomo picchiato in stazione, invece, non è servito il trasporto in ospedale.
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