Sottomarina, spiaggia tutta balneabile ma ancora piena di rifiuti

Per la prima volta ci si può bagnare da Isola Verde alla diga nord Operatori soddisfatti anche se resta il grave problema della pulizia dell’arenile

SOTTOMARINA. Tuffi possibili da Isola Verde alla diga nord di Sottomarina. La stagione si apre con l’intero litorale balneabile, ma con la battigia ancora disseminata di rifiuti. Le analisi dell’acqua hanno dato risultati buoni in tutti i punti di captazione grazie al lavoro eseguito negli ultimi 10 anni per migliorare la depurazione delle acque refluee non solo in città, ma lungo l’asta dei fiumi che scaricano in zona. Un sospiro di sollievo per gli operatori turistici, per anni assillati dai divieti di balneazione. Dal 2011 il nuovo sistema di classificazione delle acque, derivante da una direttiva europea del 2006 recepita nel 2010, non prevede più la valutazione di generici valori microbiologici, ma l’accertamento di parametri diversi, come concentrazioni di Escherichia coli e Enterococchi intestinali, finalizzati a una maggiore tutela sanitaria dei bagnanti.

«Di questa nuova classificazione», precisa l’assessore all’ambiente, Silvia Vianello, «ha beneficiato anche il nostro litorale. Per anni parametri che poco avevano a che fare con la salute dei bagnanti, alterati dall’apporto fluviale di Brenta, Bacchiglione e Adige, ci hanno costretto a inibire la balneazione, con pesanti conseguenze sul turismo, senza che questo corrispondesse a reali condizioni di pericolosità delle acque. Le ultime analisi confermano che l’intero litorale gode di una buona qualità e speriamo che sia un segnale di buon auspicio per l’apertura della stagione». Su questo ha inciso il lavoro svolto negli ultimi 10 anni dall’associazione Sentinella dei fiumi che ha monitorato la qualità delle acque dei fiumi e stimolato la Regione a pretendere che il depuratore di Padova e quelli del distretto della concia delle pelli fossero adeguati alla normativa vigente.

Ma anche l’intervento dell’amministrazione per migliorare il sistema interno potenziando il depuratore. Le acque dei fiumi incidono però ancora pesantemente su un altro aspetto, quello dello scarico di immondizie di qualsiasi tipo alla foce. Domenica scorsa, con la prima vera ondata di turisti della stagione, la battigia si presentava ricoperta di rifiuti che in alcuni tratti hanno costretto chi passeggiava a fare lo slalom. Uno scenario poco gradevole che ha provocato anche scie di commenti negativi nei social network. Purtroppo l’intervento di pulizia straordinario eseguito prima di Pasqua è stato vanificato in parte dal maltempo eccezionale che è perdurato fino alla scorsa settimana.

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