Salvataggio in mare riuscito, ma era un'esercitazione: scattano gli applausi dei bagnanti

Tre i giovanissimi protagonisti allo stabilimento da Gigetto a Sottomarina con l’organizzazione di Ascot: due bagnini impegnati a prestare soccorso e uno a inscenare l’emergenza 

Elisabetta B. Anzoletti
I bagnini Soramio, Dolfin e Duse
I bagnini Soramio, Dolfin e Duse

Tutti sulla battigia per seguire le operazioni di salvataggio di una persona in difficoltà tra le onde a Sottomarina. Sabato 25 luglio ha destato preoccupazione e applausi la simulazione di salvataggio, realizzata a pochi metri dalla diga nord, che in molti in primo momento hanno scambiato per un’emergenza vera.

Il test, realizzato per la Giornata mondiale della prevenzione dell'annegamento a cui Chioggia aderisce nell’ambito delle iniziative promosse per la Bandiera Blu, è stato un successo e ha dimostrato la professionalità degli assistenti bagnanti e la collaborazione puntuale tra Guardia costiera, Suem, cani di salvataggio della Sics, operatori balneari. L’evento si è tenuto allo stabilimento da Gigetto con l’organizzazione di Ascot.

Tre i giovanissimi protagonisti: due bagnini impegnati a prestare soccorso e uno a inscenare l’emergenza, Simone Boscolo Soramio, Giorgio Dolfin, Riccardo Duse. «Abbiamo dato dimostrazione di come il nostro servizio di salvataggio funzioni bene», spiega Giorgio Bellemo, presidente di Ascot, «i molti bagnanti che hanno seguito dalla battigia le operazioni, convinti che si trattasse di un salvataggio vero, hanno apprezzato le modalità operative, frutto di una collaborazione precisa e puntuale tra gli assistenti bagnanti, l’unità navale della Guardia costiera, i cani di salvataggio e gli operatori del primo soccorso dell’Usl. Le simulazioni servono per testare le competenze dei bagnini e per sensibilizzare i bagnanti alla prevenzione dei rischi».

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