Sedici milioni andranno all’edilizia scolastica Sono 25 per la viabilità

Cinque i punti cardine del bilancio di previsione 2020 della città metropolitana: riduzione degli oneri da versare allo Stato dal 2019 in poi (7,1 milioni di euro in meno rispetto al 2018 ovvero 18,9 milioni contro i 25,9 milioni del triennio 2015/2018); chiusura positiva dell’esercizio 2019 e miglioramento sensibile degli equilibri di bilancio per effetto di alcune misure adottate nell’ultimo triennio culminate nell’azzeramento del debito (tra il 2017 e 2018, con l’estinzione anticipata del debito si era ridotto di ben 25 milioni il debito residuo poi azzerato nel corso del 2019 per ulteriori 7,8 milioni di euro, mediante utilizzo dell’avanzo di amministrazione). E ancora il potenziamento rilevante degli investimenti pubblici che nel 2020 salgono a 62 milioni di euro (nel 2018 erano quasi la metà, 34 milioni, e nel 2017 e 2016 circa 14 milioni di euro all’anno). Una parte dei finanziamenti, pari a 17 milioni, arrivano dal Bando periferie, a cui ha attinto anche la città metropolitana per una serie di interventi diffusi nel territorio veneziano. Sono, poi, previsti 16 milioni per l’edilizia scolastica, 25 milioni per la viabilità, 1,7 milioni per l’edilizia patrimoniale e 644 mila per il trasporto pubblico locale. Nei prossimi mesi si concretizzeranno anche progetti legati allo sport, come le due nuove palestre “gemelle” che sorgeranno, con una spesa di 2 milioni ad impianto, a Mestre e Dolo utilizzando un sistema modulare che prevede l’utilizzo del legno come materia prima. Costo complessivo, quasi 5 milioni di euro. A Dolo la palestra sarà vicino al distretto scolastico di via Frasio. A Mestre la palestra sorgerà in zona Bissuola, tra via Baglioni e via Virgilio, tra il pattinodromo e la scuola materna. —

M.Ch.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia