Travolta da un camion, lutto cittadino per i funerali di Mariama. Aveva 20 anni
Sabato 26 settembre a Santa Maria di Sala i funerali islamici della ragazza morta dopo l’incidente ai Tre Ponti. Il Comune proclama il lutto cittadino e sospende l’inaugurazione della Festa del Vino. La salma sarà poi sepolta nel cimitero di Padova.

Per i funerali di Mariama Barry, la giovane di 20 anni morta oltre una ventina di giorni fa a causa di un incidente stradale in località Tre Ponti a Santa Maria di Sala, il lutto cittadino sarà proclamato il giorno del funerale, cioè sabato 26, e non lunedì 28, come inizialmente proposto dal Comune. Il funerale si terrà con rito islamico nella moschea di via Lazzarini, a Marghera.
Poi, alle 11.30, il corpo sarà sepolto nell’area dedicata al rito islamico nel cimitero di Padova. L’Amministrazione comunale ha fatto saltare l’inaugurazione della Festa del Vino, in Villa Farsetti, visto che proprio alle 10 di sabato, orario in cui era previsto l’avvio dell’evento, si starà celebrando il funerale della ragazza.
Il Comune aveva proposto inizialmente di proclamare il lutto cittadino il 28 settembre, organizzandosi insieme alla parrocchia di Stigliano, frazione in cui viveva la ragazza. Ma a chiarire che questo momento si deve tenere sabato è l’avvocato della famiglia, l’ex sindaca Natascia Rocchi.
«La famiglia chiede», spiega Rocchi, «che il lutto cittadino venga proclamato il giorno delle esequie e non, come ha proposto l’amministrazione, ad esequie avvenute, in un momento successivo di commemorazione civile, anche per rispetto della famiglia e della comunità musulmana alla quale Mariama apparteneva, e a cui appartiene la famiglia».
Il sindaco di Alessandro Arpi, pur avendo proposto in un primo tempo la proclamazione differita del lutto, accoglie la richiesta: «Ci è arrivatala richiesta della famiglia di fare il lutto cittadino sabato, il giorno dei funerali», spiega Arpi, «e così sarà. Abbiamo invitato le attività commerciali a fermare temporaneamente le attività e a tenere le serrande abbassate per il periodo del funerale, e tutti a rispettare un minuto di silenzio. Domani (oggi per chi legge, ndr) saranno presenti in Municipio tutta la giunta, i dipendenti e i consiglieri alle 12.30 osserveranno un minuto di silenzio». Il giorno dei funerali ci sarà la bandiera a mezz’asta del Comune.
Sulle cause della morte di Mariama sono ancora in corso le indagini. La studentessa stava attraversando la strada verso la fermata dell’autobus quando sarebbe stata urtata dal rimorchio di un mezzo pesante. Dopo la caduta, il corpo è stato travolto da un furgone sopraggiunto che, secondo il conducente, non è riuscito a evitare l’impatto. Nelle scorse settimane l’autopsia ha escluso che a provocare la caduta della giovane sia stato un malore, come in un primo tempo si era ipotizzato.
La famiglia, residente a Stigliano di Santa Maria di Sala, inizialmente pareva orientata a celebrare il funerale in Guinea, paese di origine. Poi ha optato per farlo in Italia. Mariama stava per iscriversi all’Università di Padova dove voleva frequentare Relazioni internazionali. Voleva laurearsi e trovare «un lavoro importante». Secondo i familiari, ce l’avrebbe fatta, «perché era testarda e caparbia, non c’erano ostacoli per lei. Doveva iniziare anche a studiare per prendere la patente».
Il giorno in cui è stata investita stava andando a Mestre per il suo primo giorno di lavoro al McDonald’s dove aveva trovato impiego. La notizia della sua morte ha sconvolto anche i tanti compagni di classe del Liceo Majorana di Mirano che aveva frequentato negli anni scorsi. Lascia i genitori e le sorelle.
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