Via intitolata a Berlusconi, San Donà si divide
La proposta del consigliere di FdI Muzzupappa alimenta la polemica in città. Officina Civica: «Il leader non è stato un buon esempio»

La maggioranza a San Donà propone di intitolare una via a Silvio Berlusconi, scatta la polemica a San Donà. L’istanza è già stata approvata in una mozione votata dalla sola maggioranza di centrodestra. Il gruppo di Officina Civica, animato da cittadini impegnati trasversalmente nei grandi temi di attualità, ha contrastato con determinazione l’opportunità tornata alla ribalta in una via che qualcuno vorrebbe dedicata al fondatore e leader di Forza Italia, ipotesi a suo tempo messa nero su bianco in una mozione del consigliere comunale Andrea Marin.
Assieme a quella di intitolazione a Berlusconi si aggiungeva poi una seconda mozione per una via intitolata anche a Sergio Ramelli, ucciso a Milano nel 1975 nel clima degli anni di piombo, presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia Giuseppe Muzzupappa, di recente è tornato sul tema.
Dopo il voto delle mozioni, ormai quasi un anno fa, non se ne è in realtà più discusso concretamente, anche se in maggioranza i consiglieri premono perché gli sia dato seguito, primi tra tutti Muzzupappa e lo stesso Marin. Finora, il sindaco Alberto Teso ha manifestato un tiepido interesse, risultando non particolarmente attivo sull’argomento. Ma officina Civica è pronta a dare battaglia.
«La toponomastica, mettendo in relazione lo spazio in cui si vive con l’astrazione del nome con cui viene denominato», premettono i referenti di Officina Civica a San Donà, «fa assumere a quello spazio fisico un valore simbolico. Pertanto, nel denominare una via o un luogo di una città, sarebbe opportuno che tale nome indicasse, in particolare ai e alle giovani, un esempio di vita o un luogo o un momento significativo della storia». Da ciò la contrarietà all’intitolazione «di un luogo della nostra città a Berlusconi», concludono, «come proposto nuovamente, in questi giorni, dal consigliere e capogruppo di FdI, Giuseppe Muzzupapa, poiché la via intitolata all’ex premier non è certamente un esempio moralmente positivo».
Il consigliere comunale della maggioranza, Andrea Marin, che fa parte del gruppo SìAmo San Donà, è invece in attesa di una decisione dell’amministrazione comunale: «Per prima cosa si trattava di una mozione proposta anche in altri Comuni. Berlusconi è un simbolo per le persone di centrodestra e per chi ha un ideale democratico e liberale. Una figura che ha dato molto all’Italia dal punto di vista imprenditoriale e politico. Noi pensiamo ad esempio alla zona commerciale della città. Tutta la zona commerciale ex Tecnopolis, dove si trovano Coop e Sme, potrebbe essere un’idea, in alternativa a una via o un parco pubblico».
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