San Donà, anziano scivola nel Piave e rischia di annegare: salvato da due passanti

Un anziano di 94 anni è scivolato nel Piave nelle prime ore del mattino. Provvidenziale l’intervento di una professoressa e di un pescatore che si sono tuffati per salvarlo, insieme ai vigili del fuoco

Giovanni Cagnassi
Il salvataggio dell'anziano caduto nel Piave
Il salvataggio dell'anziano caduto nel Piave

Era arrivato in riva al Piave alle prime luci dell’alba, a bordo di un piccolo veicolo elettrico a quattro ruote che ha parcheggiato in golena, sul pontile in legno. Un anziano di 94 anni è scivolato nel Piave, salvato per miracolo da un pescatore che si trovava poco distante e una professoressa della ragioneria di San Donà che stava facendo yoga all’interno di un gruppo di appassionati che si ritrova la mattina in riva al fiume.

Deve a loro, e all’intervento successivo dei pompieri, la sua vita. L’anziano si recava spesso la mattina presto in golena per godersi il fresco in queste giornate di caldo e afa. E così ha fatto anche ieri mattina verso le 6, raggiungendo la golena a bordo dell’agile veicolo elettrico che utilizza per muoversi in città.

Non c’era molta gente a quell’ora lungo il Piave e lui ha lasciato parcheggiato il veicolo elettrico, fermo e spento sul belvedere in legno che si sporge sulla sponda. Una volta sceso, un po’ claudicante, si è sporto troppo sulla riva ed è caduto in acqua, implorando aiuto. A pochi metri di distanza, la professoressa dell’istituto tecnico commerciale Alberti, Cristina D’Antoni, che è anche istruttice di nuoto, e un esperto pescatore, Giovanni Marigonda intento a osservare la sua canna da pesca con lo sguardo allargato a tutto il fiume e non solo al galleggiante.

Entrambi sono subito accorsi e non hanno esitato a tuffarsi per soccorrere l’anziano che stava annegando, trascinato dalla corrente che sospingeva il corpo del 94enne verso il mare. Non c’era tempo da perdere, perché in quella situazione bastavano anche pochi secondi per perderlo definitivamente, inghiottito nel fiume dove ci sono spesso dei vortici di corrente. Nel frattempo hanno allertato il 115 e sul posto sono giunti i vigili del fuoco di San Donà con la squadra a fine turno di notte.

Tutti assieme hanno trascinato l’anziano a riva, sul pontile, mentre è arrivata anche l’ambulanza del 118 con i sanitari che hanno controllato i parametri vitali e lo hanno trasferito all’ospedale per controlli. L’anziano è fuori pericolo. «Mi sono tuffata subito assieme al pescatore», ha raccontato la professoressa D’Antoni, «non abbiamo esitato perché la situazione era di estremo pericolo, coinvolgendo una persona anziana e che non riusciva a stare a galla. Fortunatamente ce ne siamo accorti in tempo. È andata bene e siamo contenti di averlo salvato» .

 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia