Safilo, niente tagli grazie agli investimenti
Fino al 2023 il contratto con la Kering, gruppo del settore dei marchi di lusso in cui è maggiormente impegnata la produzione del sito della Safilo di Santa Maria di Sala, è garantito. Il contratto con questo grande marchio infatti è appena stato rinnovato dal gruppo, con esclusiva in conto terzi. Il sito in cui sono impegnati 572 dipendenti complessivi, nel Salese a differenza degli altri siti in Veneto e Friuli non ha subìto tagli. Su Santa Maria di Sala l’azienda insomma fa capire che non ci sono preoccupazioni e si è arrivati ad un risultato positivo grazie al fatto che si sono fatti investimenti importanti d’avanguardia (frutto anche di importanti accordi con il sindacato locale, come sottolinea un comunicato unitario di Cgil, Cisl e Uil). Nei mesi scorsi Safilo per il gruppo di Santa Maria di Sala ha lanciato un piano pilota di digitalizzazione e informatizzazione del lavoro. Un investimento che ha rimarcato la decisione del gruppo industriale dell’occhialeria di puntare sul sito veneziano per affrontare con strumenti sempre più efficaci le sfide del mercato a livello globale. Il nuovo processo di digitalizzazione del finissaggio e delle linee produttive è stato così seguito dalla startup Azzurro Digitale di Padova e ha coinvolto con un processo di formazione continua tutti i dipendenti.
Fra gli altri accordi qualificanti fatti durante l’ultimo anno ci sono anche quelli (sempre concordati con il sindacato) che riguardano il cambio delle turnistiche e quelli sulla polivalenza, che hanno previsto la formazione e i trasferimenti di maggiori competenze dei lavoratori, e il distacco sul sito di Padova di gruppi di lavoratori, secondo le necessità aziendali. Si tratta di soluzioni su cui i lavoratori si sono sempre posti in maniera favorevole. Si sono create perciò le condizioni per rendere sempre più competitivo il sito salese ed evitare che fosse investito in modo negativo dalla riorganizzazione aziendale che invece ha pesantemente colpito quelli di Martignacco e Longarone.
Anche le rappresentanze sindacali che hanno gestito tutta l’evoluzione della vicenda sono contente per il mantenimento dei posti di lavoro nel sito salese, su cui il gruppo garantisce di voler puntare anche per i prossimi anni. Il sindacato comunque anche a Santa Maria di Sala ha aderito allo sciopero dello scorso 13 dicembre, e chiede all’azienda di avere un piano preciso del futuro aziendale per i prossimi anni. Anche se con il rinnovo del contratto, con Kering a Santa Maria di Sala i livelli occupazionali non paiono in nessun modo in discussione. Intanto domani 20 dicembre in Regione ci sarà un incontro fra i sindacati e la proprietà a livello di vertenza del gruppo in Veneto. —
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