Ronde anti spaccio, polemiche per l’iniziativa di Buongiorno Marghera
Nei video diffusi in rete si sentono urla e grida contro persone di origine straniera. Il coordinatore annuncia lo stop: «Ci prendiamo una pausa di riflessione»

Fa discutere la passeggiata dei cittadini di "Buongiorno Marghera". Terzo appuntamento di una serie di passeggiate promosse, spiega il coordinatore del gruppo Alvise Ferialdi, perché «i cittadini possono vivere la città di sera senza paura». L'appuntamento di venerdì sera ha coinvolto una quarantina di persone, tutte con pettorine arancioni, che hanno camminato da via Rizzardi fino ai giardini di via Piave attraversando il sottopasso ciclopedonale di via Dante.
I video diffusi in rete della passeggiata hanno però anche sollevato preoccupazioni e critiche. I "buuu" urlati nei confronti di persone africane dentro il sottopasso e le urla al grido di "Via sporcaccioni" nei confronti di persone, considerate dal gruppo degli spacciatori, hanno portato alle critiche. «Siamo stati autorizzati dalla Questura, che informiamo di queste uscite, e quando incrociamo spacciatori parte la segnalazione. Ieri sera c'erano in zona sia pattuglie delle volanti ma anche la polizia locale», spiega Alvise Ferialdi.
«Ma annuncio che abbiamo deciso di fermarci, per prendere una pausa di riflessione e discutere su come procedere con questa iniziativa che non vogliamo assolutamente venga scambiata per ronde ma bensì sul contributo della cittadinanza attiva nel rendere viva la città». Ci si ferma, quindi, annuncia l'ideatore di "Buongiorno Marghera", anche lui consapevole che ora è il momento di evitare pericolose derive di iniziative.
«Comunque posso assicurare che non ci sono stati episodi violenti. Nella marcia nel sottopasso abbiamo anche scortato un gruppo di turisti spagnoli che era impauriti e abbiamo allontanato con la nostra presenza gli spacciatori», precisa Ferialdi. Ma i video dell'associazione, molto attiva nella Città giardino, hanno sollevato anche tante critiche. C'è chi ha segnalato il caso al nostro giornale: «Queste non sono passeggiate civiche ma ronde squadriste. Chi ha autorizzato la caccia all'uomo tra Marghera e la stazione di Mestre?», segnala un cittadino.
Interviene anche Simone Vianello, segretario dei Radicali di Venezia: «Queste ronde sono pericolosissime, agiscono al di fuori del quadro normativo vigente. Servono chiarimenti immediati: i volontari sono iscritti agli appositi registri prefettizi e si coordinano con le forze dell'ordine, come prescrive la legge 94 del 2009? C'è una certezza, non si limitano all'osservazione e segnalazione, intervengono e questo le rende illegali. La sicurezza è un cosa seria, non si rafforza con la "giustizia fai da te", che rappresenta un rischio concreto per i cittadini che si espongono a potenziali scontri».
L'annuncio della pausa di riflessione annunciata da "Buongiorno Marghera" appare evidentemente come la scelta di evitare che una iniziativa, nata come voglia di aiutare i cittadini a sentirsi sicuri in città, non prenda strade che portano alla degenerazione e alla violenza.
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