Rissa fra giovani fuori da un bar: pugni e calci, in due al Pronto soccorso

È successo in un locale di Vigonovo. Erano su di giri per l’alcol e dopo le prime urla hanno cominciato a menare braccia e gambe. Accompagnati al Pronto soccorso si sono fatti medicare e sono stati dimessi già in serata

Alessandro Abbadir
Il bar all’esterno del quale lunedì sera si è verificata una rissa
Il bar all’esterno del quale lunedì sera si è verificata una rissa

Rissa fra giovani all’esterno del Ca’ Nova, un bar di Vigonovo: intervento dei carabinieri e due ragazzi costretti a rivolgersi al Pronto Soccorso di Dolo per essere visitati. Il fatto è avvenuto lo scorso lunedì sera in un bar gestito da cittadini cinesi in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, davanti al cimitero del paese.

I due giovani, noti ai servizi sociali e alle forze dell’ordine, dopo aver bevuto probabilmente qualche bicchiere di troppo e per futili motivi, sono andati all’esterno del locale e dopo un alterco sono venuti pesantemente alle mani. Prima le urla, poi sono passati a menare le mani e le gambe, con schiaffi, pugni e calci.

Sia gli avventori del bar che i residenti, impauriti dalla piega che stava prendendo la rissa, hanno chiamato i carabinieri che sono intervenuti sul posto nel giro di pochi minuti.

«Era una scena davvero brutta quella di lunedì sera» spiegano alcuni residenti di Vigonovo «Questi ragazzi se le davano di santa ragione e abbiamo temuto il peggio, avevamo paura che a un certo punto spuntassero coltelli o bastoni».

E in effetti qualcuno, dando l’allarme, ha parlato anche dell’uso di coltelli o bastoni. Voci che, però, alla fine non hanno trovato alcun riscontro effettivo. In poco tempo i carabinieri di Vigonovo, arrivati sul posto, hanno fermato i due contendenti. Nel frattempo era stato allertato anche il Suem e sono arrivate anche due ambulanze dall’ospedale di Dolo.

I ragazzi, portati al pronto soccorso dell’ospedale rivierasco, hanno riportato ferite non gravi e già in tarda serata sono tornati a casa. I carabinieri stanno valutando le responsabilità ascoltando tutti i testimoni.

Sulla vicenda infine interviene anche il sindaco Luca Martello. «Sono certamente notizie che non vorremmo sentire» dice il sindaco «Sappiamo che si tratta di un episodio isolato ma che comunque ci induce ad aumentare l’attenzione per arginare fenomeni di questo tipo. Forme di disagio e difficoltà sfociano talvolta in epiloghi di questa natura. È un fronte che purtroppo tende ad allargarsi, su cui riteniamo sia doveroso mantenere altrettanto alta l’attenzione e l’impegno». 

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