Pnrr Venezia: 2,7 miliardi per 3.839 progetti tra infrastrutture, scuola e salute
Tra gli investimenti principali, 644 milioni per il nodo ferroviario aeroporto Marco Polo, 87,5 milioni per flotte green, 10 milioni per nuovi posti intensivi a Dolo e 9 milioni per Villa Pisani a Stra

Dall’acquisto di mezzi green alla valorizzazione di parco e scuderie di villa Pisani a Stra. Dalla creazione di posti letto intensivi all’ospedale di Dolo alla cyber sicurezza del Porto. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per la Città metropolitana di Venezia vale 2,7 miliardi di euro. L’impatto è quello di una finanziaria su scala locale che sta contribuendo alla realizzazione di 3.839 progetti. Una boccata di ossigeno e, soprattutto, di risorse per Comuni e Città metropolitana.
Dal Pnrr in Veneto sono arrivati complessivamente 20,9 miliardi di euro per un totale di 27.254 progetti.
Nel dettaglio, la provincia di Venezia è quinta tra tutte le province venete per numero di progettualità coperte da PNRR e quarta per la quantità di fondi stanziati (dietro a Verona, Vicenza e Padova, ma davanti a Treviso, Belluno e Rovigo). Nove le aree di intervento, dette missioni, che stanno beneficiando dei fondi comunitari: digitalizzazione, scuola, giustizia, impresa e lavoro, cultura e turismo, inclusione sociale, infrastrutture, transizione ecologica e salute.
Nel Veneziano, a fare la parte del leone con 1.390 progetti coperti da PNRR, sono le infrastrutture, a cominciare dai 644 milioni di euro per sviluppare il nodo di collegamento ferroviario con l’aeroporto Marco Polo che prevede un nuovo tratto di linea di otto chilometri che s'innesta sulla linea storica Venezia - Trieste e la realizzazione di una nuova stazione interrata "Venezia- Aeroporto".
Altri 87,5 milioni di euro vanno al rinnovo delle flotte con bus e treni “green” a zero emissioni. Si aggiungono 55,1 milioni di euro per il completamento tecnologico della tratta ferroviaria Venezia-Mestre e Venezia-Santa Lucia. Ci sono, invece, 858 progetti per Scuola, università e ricerca il più oneroso, pari a 20,25 milioni di euro è rivolto a Ca’ Foscari per l’ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche. Altri 15,4 milioni vanno per la riqualificazione dell’ex centro servizi Cassa di Risparmio di Venezia a Mestre, per farne uno studentato da 583 posti letto. Nella top five dei progetti compare anche Spinea con 9,2 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo edificio per la scuola Ungaretti di via Pascoli.
La missione Digitalizzazione annovera 648 progetti, al primo posto con 5,1 milioni di euro si pagherà la migrazione al Cloud dei servizi digitali dell’amministrazione pubblica nel territorio comunale e una serie di azioni per rafforzare la cyber sicurezza della Città metropolitana di Venezia, dell’Autorità di bacino distrettuale Alpi Orientali e del sistema dei porti di Venezia e Chioggia.
Alla voce Impresa e lavoro il PNRR comprende 544 progetti. Il budget maggiore: 17,6 milioni di euro, è stato destinato a Veneto Lavoro per attuare proposte formative per la riqualificazione lavorativa. Altri 9 milioni vanno alle Pro Loco.
In tutto, ammontano a 142 le progettualità del settore Cultura e turismo che hanno ottenuto i fondi comunitari. La somma più grossa (18,8 milioni di euro) va all’hotel Delfino di Mestre; altri 9,9 milioni alla Società di incremento turistico Litorale Adriatico di Cavallino Treporti; mentre 9 milioni di euro sono stati assegnati a villa Pisani a Stra per la valorizzazione di parco e scuderie.
Alla voce Inclusione sociale appartengono 96 progetti, tra i quali, primeggia con 23,4 milioni di euro la realizzazione di una nuova sede municipale con teatro e auditorium in piazza Municipio a Marcon.
Nell’ambito della Salute si trovano 88 progettualità, in vetta agli investimenti: 10 milioni di euro per la creazione di 9 posti di terapia intensiva all’ospedale di Dolo; 9,6 milioni di euro per la Casa di Comunità a Marghera e 7,3 milioni per la ristrutturazione di quella di via Cappuccina a Mestre.
A chiudere la rosa degli investimenti è la Transizione ecologica con 73 progetti, di questi il primo è tra i più finanziati su scala provinciale: 229, 8 milioni di euro per il rafforzamento della rete elettrica di distribuzione con energie rinnovabili, a vantaggio della Città metropolitana di Venezia e del Comune di Caorle. —
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