Pista ciclabile dedicata a Brahim

Inaugurato ieri il collegamento San Pietro-Pellestrina Taglio del nastro affidato alla mamma del piccolo
 
PELLESTRINA.
Un momento di grande commozione ha caratterizzato ieri il taglio del nastro che ha inaugurato la pista ciclabile che collega San Pietro in Volta e Pellestrina. A tagliare il nastro è stata Luciana Gavagnin (al centro nella foto), madre del piccolo Brahim Nesid, morto dopo essere stato travolto da un'auto mentre era in sella alla sua bicicletta, e al quale è stata intitolata la prima pista ciclabile realizzata sull'isola. Presenti l'assessore alla Mobilità Ugo Bergamo e il presidente di Asm Giorgio Nardo. Il percorso copre l'80 per cento della lunghezza di Pellestrina per un totale di otto chilometri e mezzo; corre lungo la strada dei Murazzi, nei pressi dell'ex cantiere De Poli, dove si era verificato l'incidente che aveva coinvolto Brahim, cui si aggiunge un lungo percorso fronte laguna. Per maggiore sicurezza il percorso è stato separato con cordonate stradali. Il nome di Brahim appare sotto ogni cartello indicatore. «I cittadini di Pellestrina devono sentirsi parte della comunità veneziana - ha detto Ugo Bergamo - la sicurezza, insieme al lavoro, rappresentano due condizioni imprescindibili. In tempi brevi dovremo impegnarci affinché anche le problematiche legate al lavoro sull'isola siano affrontate e risolte». «Il presidente della Municipalità, Giorgio Vianello, ha ribadito la necessità di proseguire il progetto anche sul lato Murazzi per arrivare fino a Ca' Roman, mentre il consigliere comunale Alessandro Scarpa ha aggiunto che «servirà anche un sistema adeguato di illuminazione, e l'asfaltatura del tratto vicino ai Cantieri De Poli». La pista è stata benedetta da don Pierangelo Laurenti. (s.b.)

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