Parità di genere, l’Ulss 3 Serenissima prima azienda certificata in Veneto
L’azienda sanitaria del veneziano è la prima nella regione a ottenere la certificazione “NI/PdR 125:2022” per la parità di genere. La soddisfazione della direttrice amministrativa Michela Barbiero: «Il nostro vero obiettivo è far sì che la parità di genere sia una realtà concreta»

L'Ulss 3 è la prima azienda sanitaria veneta a conseguire la certificazione "NI/PdR 125:2022", che premia gli enti più attenti alla parità di genere.
«Un riconoscimento importante», sottolinea la direttrice amministrativa Michela Barbiero, «ma il nostro vero obiettivo è essere, ogni giorno di più, un’azienda nella quale la parità di genere sia una realtà concreta».
La nascita del Comitato Guida
«Il risultato conseguito, certifica, in parole semplici, che quanto alla parità tra uomini e donne in pochi anni la nostra Ulss 3 è passata dall'analisi della propria situazione ad una serie di azioni concrete, e che con queste azioni si è accreditata come ente rispettoso e attento alla parità non solo a parole, ma anche secondo gli standard nazionali», osserva Barbiero, «restano certamente passi avanti da fare per conseguire una vera parità, ma questi passi ulteriori sono di competenza di altri livelli di governance».
Il primo requisito necessario a ottenere il riconoscimento, fa sapere l'azienda sanitaria in una nota, è la costituzione di un Comitato Guida che garantisca l'adozione e l'attuazione di tutte le possibili azioni per rimuovere le asimmetrie di genere e promuovere le pari opportunità. Questo opera in sinergia con il Comitato unico di Garanzia e con la Consigliera di Fiducia, e insieme a loro valuta ogni politica aziendale ma anche ogni eventuale caso di discriminazione. Nel piano strategico elaborato dal Comitato Guida ci sono poi dettagliate azioni di formazione del personale per prevenire eventuali situazioni di disparità
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