Strappato il papiro di laurea con la falce e il martello: «Uno sfregio»
Rovinato il papiro di Asia Simonetti di Cavallino Treporti, neo laureata all’Accademia di Belle Arti: «Un gesto che mi ha ferita, quella bandiera per me ha un significato speciale»

Ignoti le strappano il papiro di laurea perché nella vignetta satirica ritrae la bandiera con la falce e il martello simbolo del comunismo. «Siamo ancora in un paese democratico con libertà di parola e di pensiero?».
Se lo chiede Asia Simonetti, neolaureata all’Accademia di Belle Arti e residente a Cavallino Treporti. Nei giorni scorsi è stata vittima dello sfregio al papiro di laurea da cui è stato strappato il simbolo politico. «Il 29 settembre mi sono laureata in grafica d’arte, un traguardo importante per chiunque decida da fare questo percorso», spiega Simonetti, «Purtroppo è accaduto un fatto a mio parere spiacevole e che mi ha ferita personalmente visto che si tratta del mio papiro, del mio traguardo e anche uno sfregio verso l’amico artista che l’ha realizzato. Fino a prova contraria siamo un paese democratico e in cui c’è ancora la libertà di parola e di pensiero. Sul mio papiro c’è disegnata una bandiera comunista che per me ha un significato speciale, tanto più che ho basato la mia tesi su una parte dell’epoca storica che ha visto esprimere quella ideologia e vedere il mio papiro sfregiato proprio in quella parte mi fa pensare a quanta ignoranza ci sia ancora in giro e la cosa mi fa male oltre a spaventare».
«Adesso», conclude «chiederò se è possibile visionare la videosorveglianza comunale o altro anche solo per correttezza e rispetto verso me stessa e tutte le persone che hanno contribuito al papiro. Senza contare che per lo stesso motivo ero già stata bersaglio di offese e frecciatine all’imbarcadero di Punta Sabbioni».
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