Noale, il park del cimitero base per i ladri
Colpi in via Tintoretto e G.B.Rossi, paura in area residenziale. Trovata refurtiva anche nel camposanto, appello a vigilare. I residenti: «Chiudete i cancelli dell’area del cimitero»

È allarme furti a Noale: nel giro di pochi giorni sono state visitate almeno quattro abitazioni, da cui sono stati portati via contanti e preziosi e sono stati fatti danni a infissi e porte d’ingresso. I ladri hanno colpito riuscendo anche ad arrampicarsi sulle terrazze ed entrando dalle finestre degli appartamenti nei palazzi al primo piano.
La richiesta dei residenti
I residenti chiedono al Comune di chiudere il cancello di ingresso dell’area del cimitero. Da lì, infatti, partirebbero i raid dei ladri che stanno imperversando.
«In questi ultimi giorni» racconta Riccardo Zuccherato, referente dei gruppi di controllo del vicinato «i ladri hanno colpito due case in via Tintoretto e in via G.B.Rossi. Un’altra nella zona di Noale sud era stata presa di mira qualche giorno fa. Sul bottino e i danni provocati stanno indagando le forze dell’ordine che sono intervenute dopo segnalazioni e denunce. C’è da dire che negli ultimi due casi, i ladri sono entrati nelle case studiando la situazione. Hanno colpito ad esempio una casa senza sistema d’allarme e solo quando il proprietario si era allontanato per fare delle commesse».
L’azione dei gruppi di vicinato
I gruppi di vicinato da tempo sono stati costituiti per poter aiutare le forze dell’ordine ad intervenire in tempi rapidi grazie a tempestive segnalazioni. Si tratta di gruppi che, se ben coordinati, possono fare la differenza nel contribuire a ridurre il numero dei reati.
Per questo i consigli di mettere sistemi antifurto, non spiegare sui social se ci si allontana da casa o dire quali oggetti preziosi ci sono all’interno, sono degli accorgimenti che evitano di incorrere in brutte sorprese.
L’area del cimitero senza sorveglianza
C’è però a Noale un problema in più. Quello dell’area del cimitero. «Fino a qualche tempo fa» raccontano i residenti in zona «l’area era sorvegliata e messa in sicurezza dalla presenza di un custode che alla sera e alla mattina chiudeva ed apriva i cancelli del cimitero. In questa zona invece ora i cancelli anche di sera restano spesso spalancati». Questa zona viene considerata una sorta di base logistica in cui i banditi parcheggiano le auto prima di compiere le loro razzie nei vicini quartieri residenziali.
Per la messa in sicurezza dell’area del cimitero, con la richiesta di chiusura serale dei cancelli, è stata fatta anche una petizione. «Finora però nessuna risposta è stata data a queste richieste» il grido di protesta «E resta l’incubo che i ladri partano proprio da lì per rubare, arrivando in auto o con dei furgoncini per ammassare la refurtiva».
Alcuni residenti hanno anche ritrovato in cimitero parte delle cose rubate in casa. Dal municipio si fa sapere che saranno verificate le segnalazioni. —
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